Le mani dei gay sui cartoni per bimbi: sequel di Frozen in versione lesbo

Si lavora al sequel di Frozen. La comunità gay vuole una fidanzata per la principessa Elsa. Ma è polemica in America

Le mani dei gay sui cartoni per bimbi: sequel di Frozen in versione lesbo

I gay vogliono mette le mani sui cartoni animati. A lanciare la campagna è stata Idina Menzel che vuole dare a Frozen un sequel in versione lesbo. Come rivela il Daily Star, l'attrice e cantante della hit Let It Go (All'alba sorgerò) sostiene la campagna social #GiveElsaAGirlfriend per far trovare una fidanzata alla principessa Elsa. Una mossa che in America sta scatenando fortissime polemiche.

Sui libri per bambini la comunità omosex ha già messo le mani. Adesso punta ad entrare nei cartoni animati. Il blitz è iniziato il mese scorso. La femminista Alexis Isabel Moncada ha chiamato a raccolta il mondo gay per riscrivere addirittura Frozen, un cartone che spopola anche tra i bambini più piccoli. Ai Billboard Music Awards di Las Vegas, poi, Idina Menzel ha rilanciato l'idea di fare di Elsa la prima principessa lesbica della Disney. "Hanno appena scritto la sceneggiatura e stanno ancora facendo alcuni ritocchi, dovremmo registrare questo mese - ha rivelato al Daily Star Kristen Bell, l’attrice che doppia la principessa Anna nel fortunato cartone animato - la storia è grandiosa, e trasuda qualità". Così, di Billboard Music Awards ai social network il passo è stato davvero breve. E con l'hashtag #GiveElsaAGirlfriend è iniziato il pressing sulla Disney perché crei "un personaggio LGBT" per "insegnare la tolleranza" e per "non far sentire i bambini LGBT diversi dagli altri".

Per il momento la Disney non ha ancora risposto alle pressioni. Ma in America si è sollevato un coro di "no" contro le pretese della comunità omosessuale.

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