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Gli ultimi giorni di vita di Marilyn Monroe diventano una serie tv

La BBC ha dato il via alla produzione di una mini-serie sulla storia maledetta di una delle più grandi dive di tutti tempi

Gli ultimi giorni di vita di Marilyn Monroe diventano una serie tv

Marilyn Monroe rivive sul piccolo schermo. BBC Studios ha dato il via alla produzione di “The Last Days of Marilyn Monroe”, mini-serie tv che ricostruirà gli ultimi giorni di vita dell’attrice, morta nel 1962 all’età di 36 anni. Come reso noto da Variety, la BBC ha unito le forze con i produttori indipendenti Dan Sefton e Simon Lupton della Seven Seas Films per realizzare questo progetto che racconterà il rapporto di una delle più grandi dive di tutti tempi con gli studi di Hollywood, le sue relazioni con personaggi pubblici come JFK e Bobby Kennedy e il mistero che avvolge la sua fine.

Il materiale di partenza è il libro-inchiesta “Gli ultimi giorni di Marilyn Monroe - Le relazioni pericolose, le trappole, il presunto suicidio: tutta la verità sulla fine”, scritto da Keith Badman ed edito in Italia da Rizzoli. Il giornalista ha analizzato nel suo lavoro tutte le tesi sulla morte di Marilyn, dall’ipotesi del suicidio all’omicidio su commissione per volere dei Kennedy.

Marilyn Monroe: gli ultimi giorni diventano una serie tv

Badman ha utilizzato centinaia di documenti tra appunti, interviste, fotografie, ritagli di giornale e fascicoli d’archivio e ha così testimoniato la vita difficile della Monroe, fatta di aborti, festini erotici, dimagrimenti improvvisi, abuso di barbiturici e alcol, burrascose relazioni sentimentali e scappatelle date in pasto ai media. A oltre cinquant’anni dalla scomparsa dell'attrice, molti interrogativi ancora oggi circondano la sua leggenda. L’obiettivo di questa mini-serie BBC, affidata allo sceneggiatore Dan Sefton (“Trust Me”, “The Good Karma Hospital”, “Delicious”), è adottare molteplici punti di vista, dalle sue love story con Joe DiMaggio e Peter Lawford ai ritardi nel riconoscere l’overdose di barbiturici che le fu fatale.

“The Last Days of Marilyn Monroe” affronterà “grandi temi come il potere, l’amore, la lealtà e la politica”, ha spiegato la produttrice esecutiva Anne Pivcevic. “Negli ultimi mesi della sua vita – ha aggiunto – Marilyn è stata amata sinceramente, tradita insensibilmente, riempita cinicamente di speranza e alla fine abbandonata crudelmente. La sua morte ha cambiato la vita di tutti e ha cementato il suo status di leggenda”. Un altro tassello che si aggiunge alle storie sulla diva immortale che fu la personificazione del glamour: nel film “Blonde” di Andrew Dominik, dal romanzo di Joyce Carol Oates, sarà Ana de Armas ad interpretarla.

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