Moana, la santa porno che ha stregato l'Italia

A 20 anni dalla sua scomparsa il mito della "principessa triste" continua ad appassionare e a far discutere

Moana, la santa porno che ha stregato l'Italia

In pochi vedendola condurre il programma mattutino per bambini su Rai 2, Tip Tap Club, avrebbero immaginato chi sarebbe diventata. Nel 1981 Anna Moana Rosa Pozzi si era da poco trasferita a Roma. Per mantenersi decide di fare l'attrice in alcuni film porno. Sotto pseudonimo per non farsi scoprire dai datori di lavoro in Rai. La precauzione non serve e poco dopo viene scoperta e licenziata. La vicenda le garantisce un minimo di visibilità. E' quello il momento in cui Moana Pozzi diventa semplicemente Moana.

Il successo arriva nel 1986 con la sua prima pellicola a luci rosse di serie A dal titolo Fantastica Moana. Con questo film bbandona lo pseudonimo e tanti stereotipi. Prima di lei nessuno sospettava che dietro a un'attrice del porno potesse esserci altro che non fosse il suo corpo. Moana scardina questa idea, sfruttando le molte apparizioni in televisione stupisce gli italiani con la sua cultura e intelligenza.

Negli anni la sua popolarità cresce. Diventa la pornodiva che ha sdoganato il porno anche nei salotti dell'Italia bene. Salotti che lei per prima amava frequentare assiduamente. Nel 1991 fonda una casa editrice e decide di raccontarsi nel libro La filosofia di Moana dove rivela con innocente disinvoltura i nomi delle sue tante avventure catalogandoli con il voto della loro prestazione. Tra i nomi anche Beppe Grillo, Enrico Montesano, Francesco Nuti, Nicola Pietrangeli, Falcao, Marco Tardelli, Massimo Troisi e Harvey Keitel. Suggerito da molti indizi anche Bettino Craxi, non ancora presidente del Consiglio.

Il mito non tramonta neanche con la sua morte, avvenuta all'Hôtel-Dieu di Lione il 15 settembre 1994. Nasce il suo culto e con lui le tante ipotesi e le congetture. Alcuni dicono che il decesso sia una messa in scena. Altri pensano che non sia il carcinoma epatocellulare ad averla uccisa, ma l'Aids. Le voci si rincorrono ancora oggi, a dimostrare l'interesse che Moana sa ancora suscitare a 20 anni dalla sua scomparsa.

Le sono stati dedicati speciali a Chi l'ha visto, a Enigma di Augias dove è stato mostrato il test per l'Aids negativo fatto dall'attrice nel 1992. Anche il film Moana… L’ultima volta che doveva uscire il 15 settembre in edicola ha scatenato un'ondata di isteria collettiva da parte dei tanti estimatori, salvo poi rivelarsi un falso. L'originale secondo il suo esecutore testamentario resta inedito e verrà venduto fotogramma per fotogramma.

Intanto il mito di Moana è più vivo che mai.