Sanremo, Amadeus boccia le quote rosa: "Un'offesa"

Il conduttore del Festival ha respinto l'ipotesi di dover selezionare i cantanti rispettando l'obbligo delle quote rosa. "Sarebbe un grave errore, la musica è arte e non può avere quote", ha detto

Sanremo, Amadeus boccia le quote rosa: "Un'offesa"

Quote rosa al festival di Sanremo? "Con grande rispetto, io non sono d'accordo". Amadeus ha già iniziato a cantare, sebbene all'avvio della kermesse canora 2022 manchino ancora più di due mesi. Un tempo che il presentatore e direttore artistico della rassegna sta già impiegando nella scelta degli artisti in gara e nella definizione di quello che dovrà essere un Festival della ripartenza. I nomi dei 24 big che saliranno sul palco dell'Ariston al momento sono ancora in via di definizione e su di essi vige chiaramente il massimo riserbo. Su un punto, però, Amadeus ha voluto già sbilanciarsi: intervistato stamane nell'ambito della Milano Music Week, il presentatore ha rigettato senza appello l'ipotesi di effettuare una selezione dei cantanti nel rispetto obbligato delle quote rosa. Tale pratica - ha spiegato con un certo disappunto - non ha nulla a che vedere con l'arte e con la musica.

"Non ho mai scelto una canzone in base al sesso dell'artista. Sarebbe un grave errore. Io scelgo la canzone in base alla bellezza della canzone", ha affermato Amadeus, rispondendo alla proposta del Ceo di Fimi, Enzo Mazza, di includere nel cast dei cantanti di Sanremo il 50% di donne. Di fronte all'eventualità di adattarsi a una regoletta molto politically correct ma tutt'altro che ragionevole, il presentatore è stato categorico. "Trovo addirittura offensivo dover dire: ho 10 posti a disposizione, 5 devono essere donne e 5 uomini. Perché si può arrivare a mettere i 5 uomini o le 5 donne per poter arrivare al raggiungimento della quota e non perché lo meritano. La musica è arte e l'arte non può avere quote: ti devi far guidare dalle emozioni, dal percorso, dalla storia, da una vera onestà. Detto questo ci sono donne fantastiche con canzoni bellissime in ogni edizione del Festival che hanno dato del filo da torcere agli uomini. Questa è la cosa più importante. Non creare una preselezione", ha dichiarato. Così, il direttore artistico della kermesse sanremese ha rispedito al mittente la proposta delle quote avanzata dalla Fimi. Ed è pure scattata la frecciata: "L'industria musicale potrebbe cominciare dal suo interno. Tranne Caterina Caselli per la Sugar, i vertici delle grandi etichette sono tutti uomini. E anche delle associazioni musicali".

Sul tema della selezione degli artisti, Amadeus ha poi ribadito il proprio criterio, che negli anni non ha mai fallito: "Non ci deve esser preclusione per nessun genere musicale, vince la canzone". Poi, interrogato sul possibile ritorno di Fiorello alla co-conduzione dello show, il presentatore è stato altrettanto chiaro. Per l'amico di sempre - ha commentato - le porte sono spalancate. "Lo conosco da 35 anni e lo so sempre una settimana prima quello che fa, mai molto prima. Ho fatto due Festival con lui che sono una gioia, è come mio fratello e mi auguro che decida di esserci", ha chiosato. Nessun commento invece, sui rumors riguardanti un possibile coinvolgimento di Alessia Marcuzzi nel cast fisso della manifestazione. "Non posso né confermare né smentire, ma ben vengano i rumors".

Infine, il presentatore ha aperto alla possibilità di un ritorno all'Ariston degli ospiti internazionali. "L'anno scorso era impossibile, quest'anno è probabile", ha detto, facendo riferimento anche ai passi in avanti effettuati sul fronte sanitario grazie all'efficacia dei vaccini. Al riguardo, il direttore artistico del Festival ha aggiunto: "Spero che la gente sia vaccinata e che tutto vada per il meglio proprio per invitare un artista da Londra, Parigi o New York. Per ora le trattative sono in corso, ma oggi non si può chiudere per un super ospite. Bisogna vedere cosa succede in Europa, ci si parla e c'è il reciproco desiderio di esserci ma la certezza l'avremo a gennaio". Poi, dopo aver escluso la propria conduzione al prossimo Eurovision Song Contest, Amadeus ha ribadito la propria emozione per il ritorno del pubblico in platea anche al festival. "Ora la gente ha voglia di tornare in assoluta normalità, questo è il segnale più bello per tutti i settori e naturalmente per quello della musica", ha dichiarato.

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