Paola Di Benedetto beccata in Honduras senza passaporto: "La polizia mi cercava"

Nel daytime del Grande fratello vip, Paola Di Benedetto ha raccontato il retroscena dello smarrimento del suo passaporto, subito durante il viaggio di partenza per l'Honduras intrapreso per la sua partecipazione a L'Isola dei famosi

A poche ore dalla nuova puntata del Grande fratello vip prevista per stasera, che decreterà l'eliminazione di uno tra i concorrenti finiti in sfida al televoto alla sedicesima diretta del reality - Antonella Elia, Adriana Volpe e Fabio Testi- sono emersi alcuni dettagli su una vicenda che aveva visto protagonista Paola Di Benedetto, in Honduras. L'ex madre natura di Ciao Darwin ha raccontato nella Casa i dettagli dello smarrimento del suo passaporto, di cui si accorse solo nel momento in cui fu trovata sprovvista dello stesso da alcuni agenti di polizia, in Honduras. I quali, poi, si rifiutarono di concederle del tempo per cercare il passaporto smarrito, intenti a farla rimpatriare in un battibaleno. Al momento dell'accaduto, Paola non aveva con sé neanche il cellulare, ma era munita di carta di credito, che di lì a poco le sarebbe servita per fare una spesa folle- così come lei ha ricordato al Gf vip- una volta ritrovatasi rispedita a Città del Messico dalla Polizia.

“Mi hanno presa di peso e messa in aereo”, ha confidato nella Casa più spiata d'Italia, ricordando il terribile incidente di percorso che la vide protagonista, in passato. Fortunatamente per lei, l'aereo del suo volo previsto per Città del Messico si riveló lo stesso con cui aveva viaggiato poco prima. E, così, chiese all'hostess di bordo di controllare nella tasca del sedile dov'era stata in precedenza e il suo passaporto venne trovato da quest'ultima proprio nel taschino da lei indicato.

Dopo aver superato le prime difficoltà, una volta ritrovatasi a Città del Messico sperava di riuscire presto a contattare qualcuno, seppur sprovvista di cellulare, e sognava di poter tornare in Honduras. Dove ad attenderla era il gioco L'isola dei famosi. “Arrivo, piango. Crisi di panico e ho detto: sono da sola, senza telefono, con la carta di credito -ha proseguito, nella confidenza fatta ai coinquilini nella Casa-. Cosa posso fare? Ho visto una ragazza, mi ha detto di stare tranquilla e non mi avrebbe lasciata da sola prima di trovare una soluzione”. La ragazza in questione le prestò un cellulare, così come la stessa Paola ha ricordato:“Io provavo a chiamare in Italia la casa di produzione, ma qui erano le tre del mattino e il telefono squillava a vuoto. Ho chiamato i miei, mio padre mi dice di stare tranquilla che li avevano avvisati di tutto, che la polizia federale mi cercava e di stare tranquilla”.Ad aiutarla a risolvere il suo problema, alla fine, fu la casa di produzione de L'isola: "Una signora della produzione mi dice di prendere una camera con la carta di credito e fare il biglietto per il primo volo il giorno dopo. Dovevo passare per forza la notte in aeroporto, quindi sono andata in albergo. Ho speso una roba folle". E ha concluso: "La mattina dopo la ragazza è venuta a prendermi, mi ha accompagnata al terminale a fare il biglietto e sono ripartita per l’Honduras”.

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