"Più forti di prima". Un anno fa lo sparo a Manuel Bortuzzo

A un anno dalla sparatoria che ha cambiato la vita di Manuel Bortuzzo, il padre del giovane pubblica sui social un messaggio di speranza per il nuotatore

"Più forti di prima". Un anno fa lo sparo a Manuel Bortuzzo

Quello che è avvenuto a Manuel Bortuzzo è stato sicuramente uno tra i fatti di cronaca che più hanno sconvolto e indignato l’opinione pubblica. Il giovane nuotatore di belle speranze, un anno fa, si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato e un colpo di postola ha cambiato per sempre la sua esistenza. Eppure, nonostante la tragedia, sia Manuel che tutta la sua famiglia, hanno sempre affrontato tutte le avversità a testa alta, senza mai aver paura di nulla. E lo dimostra il post che, nella giornata di oggi, il padre di Manuel Bortuzzo ha condiviso sul suo profilo Facebook. Una foto che ha già fatto incetta di like e condivisioni, un simbolo di speranza per chi ha ancora voglia di credere nei sogni e nelle seconde possibilità.

"É passato un anno. Più forti di prima. Daje". Poche parole che papà Franco ha rivolto al figlio che, ancora oggi, combatte con tutto se stesso per continuare a sopravvivere e sperare di tornare a camminare. La didascalia fa riferimento a una foto di Manuel Bortuzzo che mette in mostra il suo tatuaggio sul braccio destro. Due angeli come simbolo di rinascita. Non è certo una bella data da ricordare, eppure per Manuel e la sua famiglia ogni giorno vissuto con fierezza è una vittoria e un momento da vivere con serenità.

Tutto è cambiato nella notte tra il 2 e 3 febbraio del 2019, quando a Roma, in Piazza Eschilo, tre colpi di pistola raggiungono la promessa del nuoto. I colpi hanno raggiunto la schiena di Manuel, paralizzandolo dalla vita in giù. Bortuzzo si è sottoposto a due interventi chirurgici che fortunatamente sono andati a buon fine.

In un anno, il processo ai due balordi che hanno colpito il giovane sportivo ha regalato molte "sorprese". Il Pm, infatti, aveva chiesto 20 anni per detenzione abusiva di armi, tentato omicidio aggravato dalla premeditazione. Il giudice ne accorderà solo 16.

Anche in questo caso Manuel affronta la "sconfitta" con grande maturità, senza tradire il suo rancore che inevitabilmente prova per i suoi assalitori.

In un anno tante cose possono cambiare e, questo post su Facebook, vuole sottolineare quanto può essere importante e necessaria la forza del perdono e la voglia di rinascere.

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