Piero & Alberto, la famiglia Angela la più amata dagli italiani

Piero & Alberto, la famiglia Angela la più amata dagli italiani

È stato un momento davvero emozionante: Piero Angela ci ha stupiti ancora una volta. L'altra sera, nello studio di Fabio Fazio, si è accomodato al pianoforte e per festeggiare il suo novantesimo compleanno che cadrà tra qualche giorno (sabato) si è esibito sulle note di As Time goes by, colonna sonora del film Casablanca. Il capostipite dei documentaristi televisivi prima di sedersi al pianoforte ha presentato così il brano scelto: «Questa è una canzone che dice proprio che il tempo passa e va». Ma per lui il tempo pare non passare mai, lucido com'è e sempre in pista, a correre dietro alla passione per la divulgazione, la scienza, la storia, l'archeologia, l'arte. E ora si appresta pure a fare un disco. «Ho trascorsi giovanili di studi pianistici e una passione per il jazz - ha raccontato in una recente intervista al quotidiano Il Giorno - Da tempo mi sto addestrando, però sono molto autocritico e non se un disco lo farò davvero...».

Con Fazio si è divertito parecchio e ha pure aiutato Che tempo che fa a crescere negli ascolti raggiungendo 4.274.000 spettatori per uno share del 17,26%. Tra una imitazione di Bongiorno e una linguaccia «alla Einstein», ha confessato un desiderio piuttosto trasgressivo: «Vorrei arrivarci a 200 anni...si... ma in motocicletta e con una bella bionda sul sellino posteriore». Insomma un'immagine un po' diversa da quella seria e professionale che ci mostra sempre nei suoi infiniti programmi declinati con la parola Quark. E che lo ha portato al grande successo televisivo. E pensare che da ragazzo, come racconta lui stesso, «la scuola non mi interessava molto. Facevo il minimo per essere promosso». Molto più studioso («Lui è il vero scienziato») è stato il figlio Alberto, che ha ereditato il lavoro del padre e, se si vuole, ha anche superato il maestro. Arrivare al sabato sera in prima serata su Raiuno con dei documentari contro la corazzata di Maria De Filippi su Canale 5 è un traguardo davvero enorme. Figuratevi che la settimana scorsa a Venezia la gente si è messa in coda ben tre giorni prima per accaparrarsi un biglietto per assistere alla presentazione del suo ultimo libro su Cleopatra. Insomma, entrambi sono fulgidi esempi di come la cultura si possa portare in tv, possa trovare ampi proseliti e possa anche diventare un business com'è giusto che sia per chi lavora bene.

Ma Piero è geloso di Alberto? «Per carità! Ogni padre è ben lieto del successo del proprio figlio... purché non sia troppo, perché può essere dannoso».

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