"Gli artisti ci fanno tanto ridere". Bufera per le parole di Conte

Luca Bizzarri, Vittorio Sgarbi e tanti altri hanno alimentato la polemica contro Giuseppe Conte per le parole rivolte agli artisti durante la conferenza stampa di presentazione del decreto Rilancio

"Gli artisti ci fanno tanto ridere". Bufera per le parole di Conte

La conferenza stampa di mercoledì sera di Giuseppe Conte ha scatenato le polemiche non solo per i contenuti ma anche per una frase considerata poco rispettosa nei confronti degli artisti e dei lavoratori dello spettacolo, che in queste settimane lottano per vedere riconosciuti i loro diritti. In un momento di grandissima incertezza, in attesa di sapere quando e se potrà riprendere il settore e in attesa dei contributi per gli operatori, quel "i nostri artisti che ci fanno tanto divertire" pronunciato da Giuseppe Conte non ha fatto altro che acuire i malumori.

Il presidente del Consiglio ha affrontato molto rapidamente l'argomento legato ai fondi da destinare alla cultura, spiegando che a tutti i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che nel 2019 hanno versato almeno 7 giorni di contributi arriverà l'indennità di 600 euro sia per aprile che per maggio. Ha, inoltre, annunciato la creazione di un fondo da 50 milioni di euro da destinare alla tutela, fruizione e digitalizzazione del patrimonio culturale del Paese. Un discorso lineare che ha però trovato un ostacolo nel modo in cui sono stati definiti gli artisti. Secondo alcuni, quelle parole sono state svilenti per un mestiere come quello dell'artista. Altri le hanno considerate di pessimo gusto e irrispettose per il ruolo che l'arte svolge nel tessuto sociale del nostro Paese. "Abbiamo un occhio di attenzione per i nostri artisti, che ci fanno tanto divertire e ci fanno tanto appassionare", ha dichiarato Giuseppe Conte. Prima ancora che finisse la conferenza stampa sul decreto Rilancio, erano già tantissimi i messaggi degli artisti, che su Twitter si lamentavano per quella maldestra definizione.

Il primo a scatenare la polemica su Twitter è stato Luca Bizzarri, che riportando semplicemente le parole di Giuseppe Conte ha dato il via libera a un fiume impetuoso di commenti contro le parole del Premier. Luca Bizzarri non è certo stato l'unico a intervenire su Twitter, dove anche Pinuccio, uno degli inviati più amati di Striscia la notizia, ha scritto il suo pensiero: "Ma i nostri amici artisti, che ci fanno divertire, era inteso tipo i nostri amici cani e gatti che ci scaldano le giornate?" Inevitabile in questo discorso anche l'intervento di Vittorio Sgarbi, particolarmente sensibile quando si parla di arte: "Offesa profonda e irrispettosa per una categoria che più di ogni altra sta subendo gli effetti di una politica scellerata.

" Adesso, per Conte, resta da sciogliere il nodo legato ai grandi eventi, per capire se e quando i cantanti e gli artisti "che ci fanno tanto ridere" potranno tornare a esibirsi sul palco e sulle scene.

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