La principessa Beatrice non vuole regali per il suo royal wedding

Trapelano nuovi dettagli sul royal wedding più atteso del 2020, cioè quello della principessa Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi, tra cui la volontà degli sposi di non accettare regali, ma devolvere il denaro in beneficenza

La principessa Beatrice non vuole regali per il suo royal wedding

Le prime indiscrezioni sul matrimonio della principessa Beatrice sono di dominio pubblico da qualche giorno. Sappiamo che la primogenita del principe Andrea e di Sarah Ferguson si sposerà nella cappella di St. James’s Palace il prossimo 29 maggio e che sarà proprio suo padre ad accompagnarla all’altare. Dopo settimane di rumors sembra proprio che il duca di York abbia vinto le presunte resistenze familiari, ottenendo la possibilità di porgere il braccio a sua figlia e, come da tradizione, guidarla verso la sua nuova vita. Al royal wedding farà seguito un ricevimento privato a Buckingham Palace (l’ultima volta il palazzo reale aveva ospitato il banchetto per il matrimonio di William e Kate).

Queste, però, non sarebbero le sole notizie interessanti. Vanity Fair spiega che la principessa Beatrice e il futuro sposo non vorrebbero regali, ma avrebbero già chiesto agli invitati alla cerimonia di devolvere in beneficenza il denaro che avrebbero speso per loro. Stando a quanto riferito dai tabloid la coppia avrebbe scelto di destinare il ricavato a due associazioni, la Big Change e la Cricket Brings Hope. La prima charity è stata fondata in Gran Bretagna proprio dalla principessa Beatrice con altre sei amiche nel 2010. A proposito dell’iniziativa dei futuri sposi, la responsabile Essie North ha dichiarato: “Siamo onorati che la principessa Beatrice ed Edoardo Mapelli Mozzi abbiano chiesto ai loro invitati di saperne di più e di supportare Big Change”.

La seconda organizzazione, invece, opera in Rwanda. Beatrice ed Edoardo non sono i primi a fare una scelta simile. Già Harry e Meghan avevano optato per la beneficenza in occasione delle loro nozze. Vanity Fair precisa anche che molti doni destinati ai Sussex erano stati restituiti al mittente, poiché i royal non possono accettare oggetti al di sopra di un certo valore. Per i membri della royal family rinunciare ai regali è un segno di eleganza e sobrietà. Del resto si tratta di persone che hanno davvero tutto. Inoltre la principessa Beatrice è una ragazza molto riservata e sembra che questa sua caratteristica abbia inciso non poco nella scelta del tipo di festeggiamenti.

Certo, lo scandalo Epstein è stato un fattore cruciale nell’organizzazione di questo matrimonio in un primo momento rimandato. Ci sono voluti cinque mesi dall’annuncio del fidanzamento per avere una data di nozze. I giornali ci raccontano di una Beatrice dapprima furiosa per la mancanza di certezze sul suo royal wedding, ma ora pare proprio che il peggio sia passato. Il giorno più bello per la principessa Beatrice sarà sottotono, molto lontano dallo sfarzo che ha caratterizzato quello di sua sorella Eugenia. Non ci saranno telecamere a riprendere il “sì” ma, in fondo, è forse questa la cosa più importante in un matrimonio?