Quando la vita è «No budget»

Su YouTube una curiosa serie sul malessere della società attuale

Pierpaolo De Mejo

Attori visionari affamati di successo, un regista millantatore e la sua assistente succube e insoddisfatta, un enigmatico drammaturgo, un produttore che impone la sua fidanzata come attrice protagonista e poi si dà latitante. No budget, serie totalmente auto-prodotta e lanciata su piattaforma Youtube, racconta in chiave comica i retroscena del mondo del teatro e gli ostacoli del mondo del lavoro di oggi. La trama: Carlo Maresca, un tempo noto regista, forma una compagnia teatrale per tornare alla ribalta. Punta tutto sull'estro dell'amico Nunzio Paroletti, drammaturgo stimato, che da mesi sta scrivendo quello che Carlo definisce un capolavoro. Negli anni, tra fallimenti e fregature, Carlo ha perso credito e nessuno vuole produrre il suo spettacolo; ma non molla, arruola giovani attori dilettanti, qualche amico invischiato e promette a tutti successo e fortune, nonostante si tratti dell'ennesimo progetto no budget. L'espediente del palcoscenico viene usato come metafora della vita. «La serie nasce con l'intento di mettere sotto il riflettore gli ostacoli di chi oggi si avvicina al mondo del lavoro spiegano gli autori , gli attori come gli operai o i giovani laureati, tutti accomunati da incontri, esperienze, fregature, sogni e aspettative. Tutti possono trovare analogie con le vite dei protagonisti». La serie, diretta da Carlo Sicignano e Luigi Pietrobono, è scritta dagli stessi registi assieme a Giacomo Bottoni, Fabio Massenzi e Nicole Lombardo (anche attori nel cast). Tra gli interpreti, Giancarlo Fares e la partecipazione straordinaria di Michela Andreozzi, Claudio Insegno, Francesca Nunzi e Max Vado.

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