Raoul Bova è (quasi) il nuovo "Don Matteo". Aspetta la benedizione da Terence Hill

L'attore sarà nel cast della prossima serie. E la promozione è imminente

Raoul Bova è (quasi) il nuovo "Don Matteo". Aspetta la benedizione da Terence Hill

Non prenderà il posto di Terence Hill nel ruolo di Don Matteo, il prete investigatore. Almeno per ora. Ma, forse, in futuro sì. La scelta ha del clamoroso per i fan delle fiction: Raoul Bova entrerà nel cast della fortunatissima serie tv di Raiuno seguita da milioni di spettatori. Vestirà i panni di un sacerdote al suo primo incarico accanto a Don Matteo. Ieri, quando si è diffusa la notizia, data dal sito Tv Blog, secondo cui Bova avrebbe preso il testimone dall'originale, il parroco più amato degli ultimi decenni, sul web si è scatenano il finimondo. Poi la casa di produzione in serata ha chiarito che per il momento Don Matteo è e resta Terence Hill, le riprese inizieranno a giugno e la fiction andrà in onda in autunno.

Comunque l'ingresso di Bova potrebbe aprire la possibilità di una uscita del grande attore. Del resto Terence Hill ha 82 anni e, dopo 21 anni da quando indossò per la prima volta la tonaca nera, potrebbe avere giustamente voglia di riposarsi, come ha detto tante volte. Già aveva lasciato il ruolo della guardia forestale in Un passo dal cielo a Daniele Liotti. La casa di produzione, la Lux Vide, è la stessa che realizza Buongiorno, mamma!, la fiction di Canale 5 con protagonista Bova, la cui ultima puntata è andata in onda ieri sera. Secondo le indiscrezioni riportate da Tv Blog, ma che non trovano conferma, il cambio di testimone potrebbe avvenire nella quarta puntata, in modo da dare a Terence Hill il tempo di salutare in modo adeguato gli spettatori, dopo dodici stagioni passate insieme.

Comunque sia, per Bova, 49 anni, volto amato dei fan delle fiction, si tratta di un altro salto di carriera. E magari anche lui, tra una messa, un'opera di carità e i tentativi di sedare i bisticci e di tenere a bada gli intrecci amorosi degli altri protagonisti, si diletterà a investigare sui casi criminali che abbondano nella parrocchia, insieme al maresciallo Nino Frassica e con la consueta irritazione dei carabinieri veri.

Chissà come la prenderanno i fan quando si vedranno sullo schermo il bel viso di Bova accanto a quello segnato dalle rughe di Terence Hill. E chissà se Raoul saprà ricalcare la simpatia, l'ironia, la pacatezza, l'autorevolezza e il cavalcare la bicicletta di Don Matteo. Girata prima a Gubbio (fino alla nona stagione) e poi a Spoleto, la serie va in onda dal gennaio 2000, vanta ben 255 episodi, che compongono dodici stagioni. Venduta in tutto il mondo, ha continuato a incollare al video milioni di spettatori: l'ultima puntata nel marzo 2020 ne aveva raggiunti sette.

Tra i molti personaggi che ruotano nel cast, il più amato è ovviamente Nino Frassica nei panni del maresciallo Cecchini, ma anche Natalina Diotallevi, la perpetua della canonica, interpretata da Nathalie Guetta, e Flavio Insinna nel ruolo del capitano dei Carabinieri Anceschi. Negli anni non sono mancati parti affidate a personaggi del mondo dello spettacolo, una su tutti Belén Rodriguez. L'ultimo episodio si era concluso con Don Matteo e la sua compagnia di amici in visita al Vaticano, dal Papa. Forse lì ha ricevuto il permesso di lasciare la tonaca

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