Red Sparrow, così le spie seducono i nemici

Red Sparrow è un thriller ad alta tensione che racconta l'ascesa di una spia durante l'Unione Sovietica che, grazie all'addestramento denominato Sparrow, impara a usare il suo fascino per sconfiggere i suoi nemici

Red Sparrow, così le spie seducono i nemici

Red Sparrow - che andrà in onda questa sera alle 21.21 su Italia 1 - è la pellicola che è stata tratta dal romanzo omonimo firmato nel 2013 da Jason Matthews, scrittore che alle spalle ha una lunga carriera decennale da agente operativo della CIA, l'agenzia di servizi segreti degli Stati Uniti.

Il film è interpretato da Jennifer Lawrence, attrice diventata famosa per aver indossato i panni di Katniss Everdeen nella saga cinematografica di Hunger Games, diventata un vero e proprio cult. E sebbene il suo personaggio in Red Sparrow sia totalmente fittizio, alcune delle cose raccontate nel film sono vere.

Red Sparrow, la trama

Dominika (Jennifer Lawrence) è una ballerina russa di indiscusso talento che sembra essere proiettata alla carriera nel famoso teatro Bol'šoj. Con una madre malata, lo stipendio che la ragazza ottiene dalla sua arte è pressoché fondamentale. Ma le cose volgono al peggio quando la ragazza è costretta a interrompere brutalmente la sua carriera.

Senza molte altre possibilità davanti a sé per sostenersi e per mantenere il tenore di vita della madre bisognosa di cure, Dominika accetta la proposta dello zio (Matthias Schoenaerts) e inizia la sua carriera da spia. Per farlo, però, prima di tutto deve seguire un addestramento umiliante in una scuola dell'Unione Sovietica dove uomini e donne vengono educati a usare il proprio corpo e il proprio fascino per ottenere informazioni.

Alla fine di questo percorso Dominika diventa una spia, una Sparrow. Tuttavia, ancora una volta, la sua strada è destinata a cambiare di nuovo rotta quando le viene affidata la missione di scoprire tutto su Nathaniel Nash (Joel Edgerton), una spia della CIA che è il centro di una rete di talpe che il governo russo vuole scoprire ed eliminare.

La vera scuola delle Sparrow nell'Unione Sovietica

Come riporta il sito dell'Internet Movie Data Base, lo scrittore Jason Matthews si è ispirato a una vera scuola dell'Unione Sovietica nella città di Kazan, sulle sponde del Volga, dove alle giovani ragazze russe veniva insegnato a diventare delle vere e proprie cortigiane per potersi avvicinare agli obiettivi del governo senza destare grandi sospetti. In una scena di Red Sparrow, infatti, il personaggio interpretato da Jennifer Lawrence è vista all'interno di una classe scolastica in cui le viene insegnato come usare il suo corpo, la sua nudità e il desiderio maschile per ottenere quello ciò che vuole, per rendere dunque vulnerabile un funzionario del governo.

In un'intervista con la NBC, lo scrittore Matthews ha detto: "I russi hanno usato per molti anni delle donne al fine di intrappolare sessualmente degli alti funzionari stranieri per poi ricattarli e carpire i loro segreti". Lo scrittore del romanzo da cui Red Sparrow è tratto ha poi spiegato: "Se le condizioni erano favorevoli, a Mosca qualcuno che aveva un accesso a dati sensibili finiva col bere troppi drinks al bar e sicuramente una giovane ragazza avrebbe finito con l'avvicinarsi per vedere come sarebbero andate le cose."

Secondo l'ex agente della CIA l'addestramento nella vera scuola delle Red Sparrow passava dall'educare a sostenere una conversazione ad aprire una bottiglia di champagne, arrivando poi a quello che si definisce il "sexiponage", vale a dire lo spiogaggio effettuato tramite il sesso.

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