La regina Elisabetta vuole rientrare a Buckingham Palace

Stando alle nuove rivelazioni la regina Elisabetta non si sarebbe rifugiata a Windsor per timore del coronavirus e starebbe già pensando al suo rientro a Buckingham Palace

L’allarme Coronavirus è arrivato fin dentro le stanze reali e la regina Elisabetta, accompagnata dal principe Filippo, avrebbe lasciato la sua residenza ufficiale per trasferirsi a Windsor, dove il suo staff è ridotto e, quindi, potrebbe garantirle una maggiore (seppur relativa) sicurezza. Questo è ciò che ci hanno raccontato i tabloid. Tuttavia, come spiega Cosmopolitan, Buckingham Palace ha spiegato che la sovrana si è semplicemente trasferita nella tenuta di Windsor per il weekend, come è solita fare spesso. Naturalmente tutti noi abbiamo notato che questa abitudine è stata rispettata proprio nel momento in cui la Gran Bretagna sta prendendo decisioni cruciali per cercare di fronteggiare l’odioso virus che sta facendo impazzire il mondo.

In realtà noi non conosciamo i piani per salvaguardare la salute della regina Elisabetta in casi simili. A dire il vero una pandemia di questo genere non era mai capitata nella Storia recente, dunque è possibile che gli addetti alla sicurezza di Sua Maestà stiano ancora studiando delle strategie per salvare la loro monarca. Non abbiamo certezze né prove in merito alla ragione dello spostamento della coppia regale da Buckingham Palace a Windsor, ma nulla ci vieterebbe di pensare che alla regina Elisabetta sia stato “consigliato” di rispettare la sua abitudine del fine settimana proprio in questi giorni difficili. Del resto la sovrana sta prendendo delle misure cautelative come l’uso di guanti, sebbene pare che non li abbia indossati sempre nei momenti in cui avrebbe dovuto.

Tuttavia i tabloid ci dicono che Sua Maestà starebbe pianificando il rientro a Buckingham Palace. Sembra che Elisabetta II non abbia alcuna intenzione di scappare a Sandringham o a Balmoral, qualora le cose dovessero mettersi male. In fondo la sua famiglia non fuggì quando Buckingham Palace venne bombardata ripetutamente e deliberatamente dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Hitler voleva fiaccare il morale della nazione colpendo il simbolo della monarchia e nel 1940 fece gravi danni al palazzo, ma la royal family di allora non si mosse di un passo. Oggi c’è un altro nemico da combattere, stavolta invisibile e del tutto imprevedibile, di fronte al quale la regina Elisabetta sarebbe comunque disposta a rimandare impegni troppo vicini nel tempo e a modificare i suoi piani in modo da uscire il meno possibile.

Cosmopolitan sostiene che l’agenda regale sarebbe in costante aggiornamento. Per ora non sappiamo se verranno annullati o posticipati eventi importanti per i Windsor come le celebrazioni del compleanno della sovrana in aprile e in giugno o il matrimonio della sfortunatissima principessa Beatrice, previsto per il 29 maggio 2020. Speriamo tutti che per quella data il mondo sarà fuori da questo tragico avvenimento e che le nostre menti potranno divagarsi un po’ ammirando l’abito da sposa della nipote della regina Elisabetta.

Per il momento è il principe Carlo ad aver cancellato il suo tour in Bosnia, Cipro e Giordania programmato per il prossimo aprile. Inoltre durante il recente incontro con il luogotenente Kenneth Olisa, l’erede al trono avrebbe dimenticato il temporaneo divieto di stringersi la mano. Tutto normale, è complicato cambiare abitudini da un giorno all’altro. Dopo aver compreso l’errore, spiegando che “è davvero difficile ricordarsi di non offrire la mano” Carlo, con le mani giunte, ha optato per un semplice “Namastè”, il saluto tradizionale indiano.

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