Riccardo Fogli in auto-isolamento per proteggere la famiglia

Dopo una serie di concerti in Russia, Riccardo Fogli ha scelto l'auto-isolamento per tutelare la sua famiglia in caso di un suo eventuale contagio: "L’idea di poter aver contratto il coronavirus nei miei viaggi mi blocca dall’incontrarli"

Dopo una serie di concerti in Russia, Riccardo Fogli ha scelto di mettersi in auto-isolamento per evitare che un suo eventuale contagio potesse mettere a rischio la salute dei suoi cari.

In collegamento con Storie Italiane, l'ex componente dei Pooh ha spiegato la sua decisione di autoimporsi una quarantena, dopo aver viaggiato per portare la sua musica fino in Russia. "Arrivo da sette concerti in Russia in otto giorni - ha rivelato il cantante a Eleonora Daniele - devo dire che è stata una delle esperienze più belle".

Riccardo Fogli ha evidenziato come in Russia la percezione dell'emergenza per il coronavirus sia nettamente diversa da quella dell'Italia: "Lì, ringraziando il cielo, non si sentiva la situazione italiana". Proprio per questa differente sensibilità, l'artista ha avuto la necessità di giustificare un più distaccato rapporto con i fan: "Con un interprete spiegavo loro che in Italia abbiamo questo problema, per cui non avrei potuto baciarle, abbracciarle". "Perché quattro quinti sono ragazze quelle che vengono ai concerti miei", ha spiegato con una punta di orgoglio.

In tempi di coronavirus il rapporto col pubblico cambia radicalmente: "Prendevo i fiori da lontano ma ho un ricordo molto bello". Fortunatamente i fan di Riccardo Fogli hanno subito compreso subito le nuove esigenze dell'artista: "La cosa bella è che i russi e gli italiani sono fratelli, sono momenti di forte emozione quando sei fuori dalla tua nazione e capisci che la tua nazione è amata".

Ma il tour russo, per quanto emozionante, ha spinto Riccardo Fogli a scegliere di mettersi in auto-isolamento per evitare che un suo eventuale contagio potesse mettere a repentaglio la salute dei suoi familiari: "Mia moglie e i miei figli mi mancano da morire ma l’idea di poter aver contratto il coronavirus nei miei viaggi mi blocca dall’incontrarli. Loro stanno attualmente vicino a Roma, a Villalba. Io qui in casa faccio tanti lavoretti, li sento venti volte al giorno".

Dal salotto di Storie Italiane, Riccardo Fogli coglie l'occasione per rinnovare l'appello a restare a casa: "Stiamo a casa, guardiamo un film, io continuo a spaccare la legna, da domani imbianco il bagnetto, poi taglierò l’erba, costa tantissimo stare lontano dai cari, ma bisogna farlo". "Facciamo così che quest’estate ritorniamo a vivere", chiosa speranzoso l'ex volto dei Pooh.

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Commenti

bernardo47

Mar, 17/03/2020 - 17:26

un nuovo modo per far parlare di se?