Sammy, il ragazzo nato vecchio, commuove il Festival

Ha solo 19 anni eppure una malattia rarissima lo rende già vecchio nel corpo. Talmente rara la progeria, o sindrome di Hutchinson-Gilford, che sono appena un centinaio di persone al mondo a soffrirne. E tra questi c'è Sammy Basso, italiano, coraggioso e motivato se non a sfidare almeno a combattere. Stasera era in prima fila all'Ariston con madre e padre ad assistere allo spettacolo.

Carlo Conti lo ha invitato a raccontare brevemente la sua storia, a parlare di sè. "Mi sto divertendo tantissimo, studio Fisica all'università, ci provo intanto". Dove trovi la forza?, la domanda del conduttore. Sammy ha risposto parlando invece di "positività", che ricava "dalla famiglia, dagli amici, da quello che mi sta intorno, un pò dappertutto". Nella sua personale playlist quale è la canzone di Sanremo? "Poichè sono nato nel 1995, 'Con te partiro" di Andrea Bocelli", e l'Orchestra del Festival ha subito fatto partire le prime note di quel famoso brano. Sammy ha infine ricordato che il racconto-documentario del viaggio in lungo e in largo fatto negli Stati Uniti, fino nelle riserve indiane che desiderava vedere, sarà presto anche un libro edito da Rizzoli.

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