Se Arbore ci riporta un po' di sorriso

Sorridere, ridere e lasciarsi andare ai ricordi del passato con tanta nostalgia. Ecco gli ingredienti che hanno portato al successo, ancora una volta, Renzo Arbore, la sua Orchestra Italiana e la banda di amici che sono andati a trovarlo nello studio di Guarda... stupisci. La trasmissione è stata un toccasana in questi mesi di tristezza e incertezza nazionale. Per cui Arbore si è veramente meritato l'alto risultato di ascolto con la prima delle due puntate (la prossima mercoledì 19) dedicata al repertorio storico della canzone napoletana che è poi il serbatoio di quella italiana. Lo show, dall'Università Santa Chiara di Napoli, ha totalizzato 2.603.000 telespettatori e il 14,53% di share (grazie anche alla lunghezza), portando Raidue a secondo canale nazionale davanti anche a Canale 5. Certo, i dirigenti hanno scelto una buona serata dove collocare il programma: chi non voleva vedere la partita di Champions League Young Boys-Juventus che ha richiamato su Raiuno 4.393.000 spettatori per uno share del 17,81%, non aveva molte alternative. Anzi, Arbore, che ha dedicato lo show ai giovani, ha voluto dimostrare come si può mettere in scena un varietà simpatico senza scadere troppo nella volgarità. Certo, è facile, si dirà, saccheggiare gli archivi Rai e condirli con maestri di oggi come Gigi Proietti, Marisa Laurito, Lino Banfi. Però ci vuole sapienza ed esperienza anche per fare questo mix di musica, sketch, San Gennaro, luminarie e ceramiche di Vietri. Tanto che forse si meritava un terzo appuntamento.

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