Cultura e Spettacoli

Valentina Nappi, campagna provocatoria per difendere l'aborto

Valentina Nappi ha pubblicato su Instagram tre aggiornamenti per spiegare la sua posizione sull'aborto: ecco cos'ha scritto la pornostar

Valentina Nappi, campagna provocatoria per difendere l'aborto

Valentina Nappi si schiera a favore dell’aborto.

La pornostar ha pubblicato sul suo profilo Instagram una serie di scatti che la ritraggono - uno in lingerie, un altro è un primo piano e nel terzo è nuda - con sopra delle scritte per spiegare la sua posizione in relazione alla libera scelta.

L’ultimo aggiornamento risale a ieri. Sulla foto in cui Nappi è di spalle con addosso un completo intimo si legge: “Le donne incinte che fumano sono delle criminali. In tali casi, andrebbe imposto l’aborto e subito dopo sterilizzata la donna”. Nei giorni scorsi il volto della pornodiva campeggiava invece su Instagram coperto da queste scritte: “Aborto non è omicidio! Perché si possa parlare di omicidio è necessario un livello minimo di complessità del sistema nervoso centrale. Il discorso si applica anche a casi estremi di microcefalia”.

Il primo di questi post sulla libera scelta risale a quattro giorni fa. Nello scatto, Nappi è completamente nuda e coperta di scritte che recitano: “Aborto obbligatorio per chi non può offrire una vita agiata a un figlio”. E poi nella didascalia la celebrità del porno ha aggiunto: “Un figlio non è un diritto. Non ha chiesto lui di nascere, è stata una decisione unilaterale dei genitori. Ogni genitore è un assassino, perché mette al mondo un condannato a morte. Almeno dunque si preoccupi di offrire il meglio. E se non è in grado, meglio l’aborto”.

Al momento non è dato sapere se si tratti di pensieri in libertà o dell’ennesima provocazione a sfondo politico o religioso - tra gli hashtag figurano tra gli altri anche il nome di Papa Francesco. Qualche anno fa, Nappi si travestì da Madonna e passeggiò per le strade del centro storico di Napoli.

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