The wolf of Wall Street e la verità sulla scena iconica

The wolf of Wall Street è il film di Martin Scorsese che ha reso iconica una scena non prevista interpretata da Matthew McConaughey

The wolf of Wall Street e la scena iconica di Matthew McConaughey

The wolf of Wall Street è il film di Martin Scorsese che andrà in onda questa sera alle 21.10 su Rai Movie e che può fare affidamento su un cast stellare, guidato dai divi Leonardo DiCaprio e Margot Robbie. Il film è tratto dalla storia vera di Jordan Belfort e racconta una discesa tra droga, corruzione e truffe.

The wolf of Wall Street, la trama

All'inizio della sua carriera, nel 1987, Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio) è un "semplice" broker di Wall Street, che cerca di fare soldi grazie anche e soprattutto ai consigli del bizzarro Mark Hanna (Matthew McConaughey) che cerca di svelargli i trucchi del mestiere e che, al contempo, lo avvicina all'abuso di sesso e droga. Sulla carta la vita di Jordan sembra procedere bene, ma l'improvviso crollo di Wall Street lo obbliga a cercarsi un altro lavoro e a reinventarsi da capo. Grazie ai consigli della moglie Teresa (Cristin Milioti), Jordan accetta un impiego in un call center dove, insieme all'amico Donnie (Jonah Hill), mette su un business molto redditizio che, a dispetto delle apparenze, si basa soprattutto sulla capacità di truffare il prossimo.

Grazie alle sue tecniche di convincimento e alla sua faccia tosta, Jordan riesce ad avere un successo che spingerà la rivista Forbes a definirlo "il lupo di Wall Street". Man mano che il successo aumenta la vita di Jordan cambia: il suo matrimonio finisce quando incontra la bella Naomi (Margot Robbie) e ben presto anche il suo banchiere di Ginevra (Jean Dujardin) gli volta le spalle per salvarsi la pelle. Tra dosi sempre più massicce di droga, inconvenienti e l'FBI alle calcagna, Jordan dovrà trovare un modo per restare a galla.

Come nasce la scena iconica di Matthew McConaughey

È indubbio che il protagonista di The wolf of Wall Street sia senza dubbio Leonardo DiCaprio che, nel corso della sua carriera, ha dimostrato di saper dare sempre il meglio di sé quando a guidarlo c'è un regista del calibro di Martin Scorsese. L'attore, che si è fatto conoscere al grande pubblico con Titanic, dimotrando poi le sue molte qualità, in The wolf of Wall Street da fondo a ogni possibile sfida davanti alla quale un interprete possa trovarsi e finisce col riempire lo schermo e affascinare lo spettatore. Nonostante questo, però, le tre ore in cui Leonardo DiCaprio è in scena sono state quasi oscurate dai pochi minuti in cui in scena c'è Matthew McConaughey, che in una manciata di inquadrature è riuscito a costruire una scena diventata estremamente iconica.

All'inizio del film, infatti, mentre veste i panni del mentore di Jordan, l'attore comincia a emettere suoni a labbra chiuse e a colpirsi il petto, in quello che sembra essere un vero e proprio rituale. E, a dispetto di tutto il resto, è questa la scena più conosciuta e riconoscibile del film di Scorsese.

Come riporta il sito dell'Internet Movie Data Base, la scena non era prevista nel copione e fu improvvisata dallo stesso Matthew McConaughey. Per la precisione, l'atto di battersi il petto ed emettere quel genere di suoni erano esercizi che l'attore stava facendo per scaldare la voce. Si trattava, dunque, di un rituale pre-recitazione che non aveva nulla a che fare col film, ma aveva un suo fascino misterioso e cantilenante da non poter essere ignorato. Nella scena arrivata poi in sala si vede Leonardo DiCaprio che distoglie lo sguardo da McConaughey e si guarda alle spalle: secondo IMDB l'attore stava guardando Martin Scorsese che, come lui, era rimasto sorpreso e ipnotizzato da quei movimenti. Alla fine fu proprio DiCaprio ad insistere affinché tutta la scena venisse inclusa nel montaggio finale. Secondo lui sarebbe stato un ottimo indizio, per lo spettatore, del tono che il film avrebbe avuto per tutta la sua lunga durata.

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