Cronache

Spezia In ritiro in attesa del ripescaggio

Un piede in Lega Pro e un altro in Serie D. Le estati dello Spezia non cambiano copione. Dodici mesi fa i tifosi aquilotti erano in ansia per l'attesa di un nuovo proprietario. Quest'anno, luglio è di nuovo un mese di passione con la speranza di tornare nel professionismo grazie a un provvidenziale ripescaggio. Le chanche dei bianconeri di approdare direttamente in Seconda Divisione, ex C2, infatti sono concrete dopo la bocciatura di cinque squadre tra C1 e C2 (Avellino, Pisa, Treviso, Sambenedettese e Venezia) e la rinuncia di Biellese e Ivrea. La pratica aquilotta con la richiesta di ripescaggio ora è nelle mani della Corte Federale, interpellata direttamente dal presidente della Fedecalcio Giancarlo Abete dopo il consiglio federale di lunedì scorso. Qualcosa di certo si saprà solo a fine mese, probabilmente il 30 luglio. La squadra intanto oggi partirà per il ritiro di Chatillon, Val d'Aosta. Quartier generale sarà l'hotel Relais du Foyer dove i bianchi rimarranno fino al 2 agosto, allenandosi allo stadio Brunod. Due settimane di preparazione in cui gli aquilotti disputeranno quattro amichevoli. Sul fronte dell'organico hanno lasciato la squadra i centrocampisti Biava, Pessotto e Antonelli mentre lo staff di Attilio Lombardo sta puntando il mirino su vari obiettivi, molti di categoria superiore. Gli interessamenti vanno dal difensore Scantamburlo (Reggiana), al portiere Massimo Marconato (Sambenedettese).

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