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Guida ai sogni azzurri

Gli atleti italiani all'Olimpiade sono 402: ecco quando seguire i favoriti giorno per giorno. Prima settimana con riflettori sul nuoto, poi l'atletica. Chiuderà la pallavolo

Guida ai sogni azzurri

Voglia di Giochi. Domani con la suggestiva cerimonia sulla Senna scatta l'Olimpiade di Parigi e le stelle dello sport italiano sono pronte a brillare nella Città delle Luci. La 33a edizione, nel segno della parità di genere e dell'inclusione, si dipanerà in paesaggi da cartolina: il beach volley alla Tour Eiffel, l'equitazione a Versailles, il nuoto di fondo (acque balneabili permettendo) sulla Senna, il tennis al Roland-Garros. Non solo in città: la vela è a Marsiglia, il surf addirittura a più di 10.000 km di distanza, a Tahiti, un'isola della Polinesia francese. La speranza è che il tricolore possa sventolare anche laggiù. Secondo la proiezione dell'algoritmo Nielsen lo squadrone azzurro mai così numeroso (402) arriverà a 46 medaglie così suddivise: 11 ori, 19 argenti, 16 bronzi. Dunque, ben sei più di Tokyo. Si accettano sorprese.

Si parte subito forte con Ganna, il primatista dell'ora pronto a liberare i cavalli dalla sua bici: sabato proverà a fare sua la cronometro olimpica, dopo 2 titoli mondiali. Mercoledì 7 agosto Top Ganna cercherà di confermare in pista l'oro vinto a Tokyo con i compagni. L'inseguimento di una doppietta d'oro non è così impossibile. Idem per la portabandiera Arianna Errigo, che proverà nella finale individuale (domenica) del fioretto a vincere l'unico titolo olimpico che le manca, per poi replicare l'oro a squadre vinto a Londra 2012: sarebbero due gemme preziose da regalare ai gemelli Stefano e Mirea. La scherma azzurra intende fare la voce grossa dopo lo zero titoli di 3 anni fa. La prima settimana dei Giochi, come da tradizione, è quella riservata ai nuotatori. Rimasta in Giappone senza ori, l'Italia del nuoto diventata una potenza, ci prova: capitanata da Paltrinieri, l'olimpionico di Rio 2016 nei 1500, si tufferà due volte in piscina e nella 10 km di nuoto di fondo del 9 agosto. L'onda azzurra potrà salire con il primatista mondiale Ceccon, favorito nei 100 dorso (lunedì 29). Ma nelle piscine della Defense Arena, cercano acuti anche Benny Pilato nei 100 rana e Simona Quadarella nei 1500: per non far rimpiangere gli anni di Fede Pellegrini, qui solo come membro Cio e mamma. Per avvicinare il bottino di 6 medaglie a Tokyo, però, molto dipenderà dalle staffette maschili, 4×100 stile libero e 4×100 mista.

Dopo i 5 ori di Tokyo, l'atletica azzurra ripone nuove ambizioni: nella rosa ci sono dei campioni consolidati, che difendono il titolo come l'alfiere Tamberi, mattatore nel salto in alto (sabato 10 agosto), e Marcell Jacobs detentore dei 100 (4 agosto) e nella 4x100 (9 agosto). La marcia, con Stano e la Palmisano impegnati nella 20 km (1° di agosto, ricordate questa data?), è una garanzia. Fabbri nel peso, Simonelli negli ostacoli, Furlani e la figlia d'arte Iapichino nel lungo potrebbero cogliere l'attimo. Cent'anni dopo l'unica medaglia ai Giochi, un bronzo proprio a Parigi, il tennis puntava molto su Jannik Sinner, fermato purtroppo da una tonsillite: dopo la Davis avrebbe voluto vincere ancora in azzurro. Peccato. Da Musetti alla Paolini l'obiettivo ora è non far rimpiangere l'assenza del migliore. Ci sarà almeno un azzurro in ogni sport individuale: il judo punta sulle tre guerriere Scutto, Giuffrida e Bellandi. La boxe su Irma Testa e il massimo Abbes. La ginnastica ritmica su Raffaeli e le Farfalle, che nel 2021 centrarono il podio n°40. Ma gli italiani sono anche popolo di eroi, di canottieri e di arcieri, di canoisti e tiratori, di velisti e pesisti. Insomma, c'è posto per tutti: persino nella debuttante break dance, grazie alla b-girl Antilai. Infine il Settebello aspetta un trionfo dal 1992, la pallavolo da sempre. E stavolta anche con le donne guidate dal guru Velasco. Se son sogni, fioriranno.

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