Festival del Napoli, il secondo posto è suo

Gli azzurri conquistano l'accesso diretto ai gironi di Champions. Hamsik, Dzemaili e il solito Cavani firmano il 3-0 a Bologna che vale oro

Obiettivo Champions, missione compiuta. Il Napoli allontana tutte le paure, cancella il tabù Bologna, sbanca con un secco 3-0 il Dall'Ara e si porta a casa tre punti d'oro che significano Europa. Con un bel ciao ciao al Milan che, dopo Pescara, pensava a un possibile passo falso dei campani. Che invece hanno dato una lezione di gioco alla bestia nera Bologna, dopo un primo tempo in cui le occasioni per gli azzurri sono fioccate in abbondanza; Dzemaili, Insigne, lo straripante Cavani. Anche se i padroni di casa avevano dato qualche preoccupazione agli azzurri con Gilardino e soprattutto Diamanti col suo magico sinistro sulle punizioni in particolare.

A complicare un po' le cose ai partenopei, il troppo agonismo e l'eccessiva grinta dei rossoblu che hanno scatenato Mazzarri, con le sue urla e proteste che si sono sentite fino a San Petronio (e l'arbitro Massa l'ha graziato cacciando il team manager dalla panchina). Negli spogliatoi il tecnico si è fatto sentire dai suoi e a inizio ripresa ci ha pensato Hamsik con un terrificante sinistro a regalare il vantaggio e, perché no, la Champions al Napoli. E qui gli azzurri si sono esaltati e, tanto per ribadire, al 18' hanno confezionato un contropiede micidiale: Zuniga dalla difesa a Insigne che innesca Cavani, con l'ingenuo Stojanovic che non trova di meglio che agganciare le gambe dell'uruguaiano. Rigore solare che Cavani realizza, 27° gol in campionato. E non poteva che mettere il sigillo anche Dzemaili, uno che è diventato una pedina fondamentale per Mazzarri (chissà se ora il tecnico rinnoverà il contratto per restare in Europa?). Al 22' il macedone-svizzero finalizza l'ennesima azione del Matador, fa tris e chiude la partita, con i 5.000 tifosi che hanno seguito i partenopei impazziti di gioia sugli spalti.

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