Bomba Marotta sulla Juve: ''Pessimi rapporti con lui...''

Il dirigente nerazzurro rivela: ''Alla Juve sono rimasto in buoni rapporti con tutti. Con Paratici problemi umani più che professionali...''

Bomba Marotta sulla Juve: ''Pessimi rapporti con lui...''

''L'esperienza torinese mi ha dato tanto, sono rimasto in buoni rapporti con tutti, tranne con Paratici, però la questione è più umana che professionale''. Lo ha rivelato, l'a.d dell'Inter Beppe Marotta, intervistato da Tuttosport.

Sono giorni di festa in casa Inter dopo la conquista del 19° scudetto. Un successo che ha tra i suoi vari artefici Beppe Marotta, chiamato in società due anni e mezzo fa per costruire le fondamenta di una squadra vincente. Il dirigente nerazzurro ha parlato della vittoria del tricolore in un’intervista concessa a Tuttosport, sottolineando che non vede questo successo come una sorta di rivincita sulla Juventus: ''No, niente di questo: lo scudetto dell’Inter è un sogno diventato realtà''.

La sfida con la Juventus si riproporrà alla penultima giornata: ''Immagino sarà gratificante tornare da campione d’Italia a Torino, sabato 15 maggio, per decidere il destino della Juve. È il bello dello sport'', ha poi aggiunto sui suoi anni in bianconero e soprattutto sui giorni dell’addio: ''L’esperienza torinese mi ha dato tanto, eccezion fatta per il congedo agrodolce, se così vogliamo definirlo. Sono rimasto in buoni rapporti con tutti, tranne con Paratici, però la questione è più umana che professionale. Sono un manager abituato ad accettare le scelte della società per la quale lavoro e così è stato in quel settembre del 2018, anche se onestamente non me l’aspettavo''.

Un epilogo che esclude ogni possibilità di ritorno per Marotta: ''È un’eventualità mai presa in considerazione né, tantomeno, mai ho ricevuto richieste da Torino. C’è solo l’Inter''. ''E adesso con Antonio (Conte, ndr) vogliamo aprire un ciclo lungo e ricco di successo. La garanzia assoluta è lui. Ha inculcato nella squadra la mentalità vincente. Questo è il quinto titolo che vince in dieci anni. Conte è il migliore'', ha concluso l’ad nerazzurro.

Tutti i dissidi Marotta-Paratici

''Io sceglievo i calciatori e lui conosceva i numeri''. Marotta ha sempre spiegato così il rapporto speciale con Fabio Paratici. Il maestro e l'allievo, i due che hanno contribuito a far tornare la Juventus ai vertici in Italia, sfiorando due volte la Champions League. Un idillio terminato improvvisamente tant'è che dal 30 settembre 2018, il giorno in cui si separano alla Juve, i due non si rivolgono più la parola.

Per comprenderne i motivi basta riavvolgere il nastro. Marotta lascia Torino a causa della netta diversità di vedute con Andrea Agnelli e l'idea che dietro questo divorzio ci sia stato lo zampino di Paratici diventa ben presto sempre più forte. Come nasce questo sospetto? Semplice, ad ogni mossa di Marotta, ne corrispondeva una uguale o contraria dell'ormai ex allievo, pronto a isolare l'antico maestro. Così appena Marotta sbarca all'Inter, Paratici che nel frattempo diventa plenipotenziario del mercato bianconero, comincia a tempestare di messaggi Wanda Nara per convincerla a portare Mauro Icardi alla Juve. Il neo dirigente nerazzurro che viene a conoscenza della corrispondenza, risponde con una provocazione: ''L'Inter è interessata a Paulo Dybala''.

I dissidi non finiscono qui. Basti pensare all'inserimento prepotente nella trattativa per Romelu Lukaku. Dopo il blitz in Inghilterra di Paratici, come noto il gigante belga fu vicinissimo all'approdo alla Juve prima di scegliere l'Inter. Altri screzi furono messi in atto da Paratici sfruttando anche il rapporto privilegiato con la Roma. A partire dall'interesse giallorosso per Barella, che complicò non poco la trattativa con il presidente del Cagliari Giulini. Ma è lo scambio Spinazzola a Roma e Pellegrini a Torino a far infuriare Marotta. L'operazione mise a posto i bilanci dei due club entro il 30 giugno, facendo saltare il passaggio di Edin Dzeko all'Inter, praticamente già fatto. Se queste possono sembrare semplici schermaglie di mercato, nel privato i due preferiscono evitarsi. Un rapporto che sembrava idilliaco è terminato tra dissapori e mille perché. Eppure, tra qualche giorno, potrebbero ritrovarsi di nuovo faccia a faccia, il maestro e il suo ex allievo.

Segui già la nuova pagina Sport de ilGiornale.it?

Commenti

Commenta anche tu
Grazie per il tuo commento