Brescia, Corini sibillino: "Ho faticato a stare zitto"

Eugenio Corini torna sulla panchina del Brescia dopo un mese dal suo esonero: "Ho anche pensato di rifiutarmi, forse ne sarei uscito più vincitore ma ho senso di responsabilità verso questa gente"

Il Brescia ha esonerato Fabio Grosso: durato solo tre partite sulla panchina delle Rondinelle. Il club lombardo ha infatti deciso di richiamare Eugenio Corini dato che con il nuovo allenatore sono arrivate solo tre brucianti sconfitte con la squadra che è sembrata non seguire il nuovo tecnico. I tifosi del Brescia hanno fin da subito richiesto a Massimo Cellino di far tornare Corini e il derby perso malamente e pesantemente contro l'Atalanta di Gian Piero Gasperini ha fatto propendere per un ritorno dell'allenatore che ha riportato in A il Brescia dopo anni bui e difficili. Il club lombardo occupa l'ultimo posto in classifica a quota 7 punti ma ha ancora tutte le carte in regolare per poter scalare la classifica e salvarsi dato che la Sampdoria 17esima dista solo cinque punti.

Corini nella giornata di ieri si è ripresentato nuovamente e ha ammesso come sia stato difficile stare lontano dai suoi ragazzi e ha poi fatto capire come sia stato molto amareggiato per il trattamento subito: "Non guardavo in diretta le partite perché soffrivo troppo, sentivo che mi era stata tolta la possibilità di giocarmi la Serie A con la mia squadra. Avevo bisogno di chiarire determinati aspetti. Ho faticato a stare in silenzio in tutto questo periodo, ma parlare non avrebbe portato a nulla".

L'ex centrocampista di Chievo Verona e Palermo, però, è sempre stato un combattente anche da calciatore e crede fortemente nella salvezza dato che mancano ancora 24 giornate, 25 per il Brescia che deve ancora recuperare la sfida interna contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi: "Le prossime quattro partite sono fondamentali per restare attaccati al campionato perché come ho mostrato ai miei ragazzi a inizio stagione la salvezza passa attraverso varie strade. Basti pensare a quella del Crotone che pareva impossibile".

Eugenio Corini ha poi anche ammesso come abbia pensato di rifiutare l'offerta di Cellino di ritornare ed ha poi chiuso parlando di Mario Balotelli che nel giro di poco tempo era già fnito sulla lista nera di Grosso: "Ho pensato anche di rifiutarmi, forse sarei risultato ancora più vincitore. Ma ho il senso di responsabilità nei confronti di questa gente che mi ha mostrato vicinanza in queste settimane. Ora ridiamo dignità al nostro campionato e così facendo i tifosi ci accompagneranno. Balotelli? Ha margini di miglioramento per quanto riguarda il sacrificio, sarà utile come tutti alla nostra causa".

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Commenti

brixia

Mer, 04/12/2019 - 18:38

bentornato mister,ora vogliamo 11 leoni.