Bufera su Beckham: "Scappato a Miami per il Capodanno raggirando il lockdown"

In Inghilterra hanno accusato David e Victoria Beckham di aver raggirato le restrizioni anti-covid vigenti nel Regno Unito volando a Miami. Un amico li difende: "Viaggio d'affari programmato da mesi"

Guai in vista per David Beckham e per la moglie Victoria. Secondo il tabloid inglese Daily Mail, infatti, la famiglia al completo sarebbe volata in segreto a Miami per festeggiare il Capodanno infrangendo così le regole del lockdown che vige nel Regno Unito come un po' in diverse parti d'Europa e del mondo. Per raggirare il lockdown i coniugi Beckham avrebbero scelto il giorno di Natale e un aereo privato per evitare così le nuove restrizioni anti-Covid imposte dal premier britannico Boris Johnson.

Un Capodanno sfarzoso

David e Victoria sono volati alla volta di Miami insieme ai quattro figli Brooklyn di 21 anni, Romeo di 18, Cruz e Harper rispettivamente di 15 e 9 anni. L'ex giocatore di Manchester United, Psg e Milan, l'ex cantante dello Spice Girls e i figli hanno dunque trascorso l'inizio del nuovo anno nella villa di famiglia della fidanzata del figlio maggiore Brooklyn, Nicola Peltz, a Miami. Una residenza da circa 30 milioni di dollari di proprietà di Nelson Peltz, uomo d'affari statunitense e padre della futura sposa del figlio maggiore dei coniugi Beckham.

Questa notizia ha avuto grande risonanza soprattutto nel Regno Unito con David e Victoria che hanno ricevuto diverse critiche. C'è anche qualcuno, però, che li ha voluti difendere giustificando il loro viaggio negli States per questioni d'affari dato che Beckham è co-proprietario dell'Inter Miami, squadra della MLS americana. Un amico di famiglia ha infatti rivelato al tabloid inglese The Sun: "David e Victoria avevano programmato questo viaggio da mesi. Lui doveva essere a Miami a gennaio, prima dell'inizio del campionato MLS, e sta aiutando a trovare nuovi giocatori".

Battaglia legale

Recentemente l'Inter Miami di Beckham ha perso una battaglia legale con l'Inter per questioni legate al nome. Dopo il primo pronunciamento nel febbraio del 2020 anche il gennaio del 2021 non è stato positivo per la squadra statunitense. L’ufficio statunitense dei brevetti, Uspto, ha respinto la richiesta avanzata dal proprietario della franchigia della Florida e supportata dalla Major League Soccer di poter utilizzare il nome Inter. A stretto giro di vite ci sarà un altro grado di giudizio, ma appare probabile che l’Inter Miami debba alla fine cambiare nome.

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