Caccia alla giacca verde, il simbolo esclusivo del circolo

Ecco alcune pillole del Maters di Augusta
L'INIZIO Nel 1930, Bobby Jones si ritira dall'attività agonistica e si mette a inseguire il suo grande sogno: costruire un campo da golf. Trova il terreno nei pressi di Atlanta, in Georgia, un vecchio pezzo di terra chiamato Fruitlands Nurseries appartenente agli indigeni, comprato nel 1857 dal barone belga Louis Mathieu Edouard Bercksman, il quale aveva l'hobby dell'orticoltura. Assieme al figlio importava piante e fiori da vari paesi, per questo ad oggi il campo è pieno di magnolie e azalee e le buche hanno tutte un nome dedicato ad un fiore.
L'INVITO Nel 1933 il campo apre, dal '34 inizia la storia del Masters. Nei primi 4 anni il torneo di chiamò Augusta National Invitation Tournament. Bobby non voleva parteciparne ma fu costretto dai soci: non andò mai oltre il 13imo posto, nel 1934.
IL PRIMO La prima edizione la vinse Horton Smith, la seconda Gene Sarazen, il quale riuscì il colpo più famoso nella storia del torneo, albatross alla 15, un par 5.
LA GIACCA VERDE Fu istituita nel 1937, comprata dalla Brooks Uniform Company di New York. I soci del circolo la devono indossare durante il Masters per farsi riconoscere . La prima se la aggiudicò Sam Snead nel 1949.
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