Di Canio stronca Lukaku: "Niente di eccezionale". Capello e Piccinini lo gelano

Paolo Di Canio in tackle su Lukaku: "Non è determinante nelle partite importanti e non ha vinto niente". Capello e Piccinini gli rispondono a tono: "Fa la differenza"

Di Canio stronca Lukaku: "Niente di eccezionale". Capello e Piccinini lo gelano

I numeri e le prestazioni di Romelu Lukaku all'Inter sono sotto gli occhi di tutti eppure c'è ancora qualcuno che ne mette in dubbio le qualità. Antonio Cassano ha spesso riservato stoccate al veleno nei confronti del belga ma anche Paolo Di Canio non è stato da meno con giudizi non troppo lusinghieri nei confronti dell'attaccante nerazzurro che ha finora realizzato 58 reti in 82 partite con la maglia dell'Inter in tutte le competizioni.

Nulla di speciale

Lukaku fino a questo momento in carriera ha messo a segno 302 reti tra club e nazionale a soli 27 anni e mezzo. 245 marcature con i club tra Belgio, Inghilterra e Italia, più 57 reti siglate con la nazionale del suo paese. I numeri, dunque, parlano chiaro: il belga ex West Bromwich ed Anderlecht è uno degli attaccanti più forti in circolazione ma per Paolo Di Canio non è così.

Durante la trasmissione "Il Club" in onda su Sky Sport e condotto da Fabio Caressa, l'ex giocatore della Lazio è entrato in tackle nei confronti dell'ex Chelsea, Manchester United ed Everton: "Ancora vi stupite dei gol di Lukaku. Li ha sempre fatti,anche in Inghilterra. Il problema era farli in una partita importante. Quest'anno non ha ancora vinto il campionato, sarebbe la prima volta che vince qualcosa da protagonista. Continuate a parlare di Lukaku come giocatore estremo, determinante. E io vi ricordo che Coppa Italia, Champions League e neanche Europa League. Non ci sono stati gol importanti di Lukaku, l'affondo di Di Canio.

"In Italia è straripante grazie alla sua fisicità e i difensori arretrano. Come numeri sta facendo né più né meno dell'anno scorso, non ha ancora vinto niente. Se vincerà lo scudetto avrà dato il suo contributo per vincerlo", la conclusione al vetriolo dell'ex giocatore di Lazio e West Ham nei confronti di Lukaku.

La difesa

Queste parole, però, sono state respinte al mittente da Fabio Capello e Sandro Piccinini, ospiti fissi della trasmissione. Il giornalista ha preso le difese di Lukaku elogiandolo: "Evidentemente non ci siamo mai trovati in trasmissione insieme. Nessuno ha mai paragonato Lukaku a Messi o Ronaldo il Fenomeno. Abbiamo sempre detto che è un grandissimo attaccante. E non può essere migliorato rispetto al periodo del Manchester United?". Più laconico e diretto il pensiero di Capello: "Romelu fa la differenza in assoluto. Non c'è alcun dubbio".

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