Ciclismo, Gleaves squalificato per doping: fu consulente di Armstrong

L'ex consulente di Lance Armstrong durante il processo di doping nei confronti dell'ex ciclista americano è stato squalificato per 4 anni proprio per lo stesso reato in quanto positivo a tre sostanze

John Gleaves è stato squalificato per quattro anni per doping in quanto risultato positivo a tre sostanze. Il professore di Kinesiologia presso la California State University lo scorso agosto aveva partecipato ai campionati nazionali statuntensi di ciclismo su pista e nel corso degli anni era stato anche consulente durante il processo per doping del fuoriclasse del ciclismo, lo statunitense Lance Armstrong. Glaves ha già annunciato di aver accettato la pena inflitta e che non farà appello a questa dura ma giusta sentenza per doping.

L'USADA ha deciso di infliggere questa pena all'ex consulente di Armstrong dopo essere risultato positivo all'oxandrolone e al clomiphene durante i campionati Masters a stelle e strisce su pista. Gleaves è salito agli onori della cronaca però per la sua attività di consulenza in favore di Lance Armstrong, assunto dal suo team come testimone chiave per la causa di doping ai danni del texano vincitore di ben sette Tour de France poi revocati. La squalifica per doping fa rumore anche perché Gleaves è stato anche autore di diversi studi sul doping pubblicando il libro "Doping in Cycling: Interdisciplinary Perspective pubblicato nel 2015.

Al fianco di Lance

Come detto Gleaves ha combattutto al fianco di Lance Armstrong, ciclista professionista per ben 19 anni dal 1992 al 2011. Lo statunitense vinse sette volte il Tour de France tra il 1999 e il 2005, tra i suoi 28 e i 34 anni. Tutti i suoi risultati sportivi ottenuti dal 1 agosto del 1998 in poi sono state poi revocate dall'Unione Ciclistica Internazionale e dal Comitato Olimpico Internazionale tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013 in seguito a un'inchiesta condotta dall'USADA, la United States Anti-Doping Agency. Tutte le sue vittorie più importanti sono state dunque depennate come se non le avesse mai ottenute, nonostante sia stato considerato uno dei ciclisti più forti della storia di questo sport.

La vita e la carriera di Armstrong sono state condizionate sia dal doping che da un avversario duro da combattere ma che Lance ha sconfitto: un tumore ai testicoli, un carcinoma embrionale in fase avanzata al terzo stadio con metastasi ad addome, polmoni e cervello sconfitto all'età di 27 anni, nel 1998. Da questo punto di vista l'americano è diventato un simbolo alla lotta contro il cancro che tra l'altro sostiene numerose iniziative, tra le quali la Lance Armstrong Foundation molto nota anche perché finanziata da una sua stessa idea, il braccialetto Livestrong.

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.