Civic Type R è per «famiglie da corsa»

Senza briglie può superare i 270 orari. In città diventa docile e tranquilla

Bruno De Prato

Dresda Nata nel 1972 come sub-compatta cittadina, Civic è l'icona della gamma Honda, più che mai in questa edizione 2017, rinnovata in tutte le versioni, per ultima quella ultra-performante, la Type R, che difende i colori della grande Casa nipponica nel campionato Wtcc. La Type R nasce sulla base della due volumi 5 porte, una berlina affilata e muscolosa, il cui look è stato reso suoer grintoso dall'innesto di spoiler, alettoni, prese d'aria maggiorate ruote da 20 pollici, per conseguire massima prestazionalità e sicurezza. E il motore, un 2.0 turbo-iniezione diretta da ben 320 cv, è in grado di assicurare una punta velocistica di 272 orari, prestazione certamente estrema per una compatta di 4,55 metri. La velocità l'abbiamo verificata su una delle mitiche autobahn esenti da limiti, in assoluta sicurezza, perché la Type R filava dritta come una spada, stabile, solida e, quando è il momento, capace di poderose decelerazioni grazie ai perfetti Brembo Corsa.

L'assetto e la risposta del motore sono regolabili su tre modalità: Sport, quella standard che si attiva all'accensione; +R, quando si vuole estrarre il massimo; Comfort, interessante sorpresa perché ci ha consentito di apprezzare Civic R anche nella sua funzione di auto per famiglia: confortevole, facile, con il motore che ronfava lungo le strade di Dresda, liscio a 1.500 giri in sesta, circa 60 km/h, riprendendo senza un impuntamento, con una elasticità che è frutto di una tecnologia motoristica di assoluta eccellenza. Questo motore si è rivelato un vero Dr. Jack Hill e Mr. Hyde visto che, dopo la tranquilla passeggiata cittadina, ha sciorinato una grinta mostruosa sul circuito di Lausitzring, dove abbiamo realizzato un test estremo, perfetto per verificare il potenziale di quest'auto «per famiglie da corsa».

Qui abbiamo selezionato l'assetto +R, per irrigidire le sospensioni e rendere più aggressiva la risposta del motore. Il comfort diventa un ricordo, ma in compenso viene esaltata la precisione di risposta allo sterzo e la tenuta alle accelerazioni laterali in curva registra valori di oltre 1,1 g, a conferma che tutta la vettura è perfettamente accordata in ogni componente per fare davvero le corse, già nella esecuzione di serie. Non c'è mai stata un'esitazione, una sbavatura, come se stessimo ancora trotterellando per le vie di Dresda. Solo il ruggito del motore richiamava alla travolgente realtà della pista e alla relativa, esaltante esperienza di guida. Il prezzo 38.700 euro.