Conte sulla lite con Capello: "Non diamo ascolto agli altri, avanti per la nostra strada"

Conte ha presentato la sfida contro l'Atalanta di Gasperini: "Ognuno fa il proprio lavoro e vede il calcio come vuole, facile parlare quando si è davanti alla tv"

Conte sulla lite con Capello: "Non diamo ascolto agli altri, avanti per la nostra strada"

L'Inter di Antonio Conte domani sera ospiterà l'Atalanta di Gian Piero Gasperini in una sfida fondamentale per i nerazzurri di Milano: in caso di vittoria, infatti, la Beneamata sarebbe sicuramente campione d'inverno. Nella conferenza stampa di vigilia l'ex tecnico del Chelsea e commissario della nazionale italiana ha però snobbato la valenza di questo titolo "parziale": "Campione d'inverno? Un titolo che non ha molta valenza, vince chi è davanti alla fine. Dovremo prendere tre punti, anche se l'Atalanta ci vuole rubare l'idea".

A Conte è stato poi chiesto delle polemiche sul gioco dell'Inter, in riferimento all'appunto di Fabio Capello sul gioco dei nerazzurri al termine della sfida del San Paolo contro il Napoli di Gennaro Gattuso: "Noi andiamo per la nostra strada, vogliamo solo dare soddisfazione ai nostri tifosi. Non diamo ascolto ad altri".

L'ex allenatore della Juventus ha poi continuato entrando nello specifico ed incensando la sua Inter che vanta oggi il terzo miglior attacco e la miglior difesa del campionato: "Ognuno fa il proprio lavoro e vede il calcio come vuole. Noi siamo la miglior difesa del campionato? Ma siamo anche il terzo miglior attacco del campionato, non dimentichiamolo. Non ho mai visto nessuno vincere scudetto con il decimo miglior reparto offensivo del torneo, poi è chiaro che conta l'equilibrio. Ma è facile parlare quando si sta davanti alla tv".

Conte ha poi spiegato il gap con la Juventus che domina anni in Italia: "Restano le valutazioni di inizio anno, Juve e Napoli sono più attrezzate. Poi possono accadere situazioni per cui qualcuno non riesce a esprimere appieno il valore della rosa. Noi abbiamo cambiato parecchio e potevamo rischiare di aumentare ancora di più il gap, invece stiamo facendo cose positive. Detto questo è chiaro che le grandi squadre si fanno con il tempo, nessuno ha la bacchetta magica. Mi auguro di poter fare questo con l'Inter".

L'ex ct della nazionale è stato spesso autore di imprese al primo tentativo con Chelsea, Juventus e con Siena e Bari in Serie B. Se ci riuscisse anche con l'Inter sarebbe davvero un record: "Capisci che puoi realizzare qualcosa di importante nella seconda parte dell'anno. Quando vedi una crescita esponenziale del tuo gruppo e qualche battuta d'arresto da parte della concorrenza. Mi è capitato con la Juve, con il Chelsea, ma anche in Serie B con il Siena e con il Bari". Antonio Conte ha poi compiuto un'impresa anche con l'Italia ad Euro 2016 uscendo ai quarti di finale e ai calci di rigore contro la Germania di Joachim Loew: "Anche nell'esperienza con la Nazionale, abbiamo vissuto un momento di crescita nostra e di difficoltà dei nostri avversari, in cui abbiamo capito che era il momento di affondare il colpo".

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