Si decide il futuro dell'Inter: ecco cosa chiede Conte per restare

Conte incontrerà Zhang per parlare del futuro all'Inter. Il tecnico leccese chiederà alla proprietà determinate condizioni per restare altrimenti sarà addio

Si decide il futuro dell'Inter: ecco cosa chiede Conte per restare

L'Inter ha stravinto il campionato con dodici punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Milan di Stefano Pioli. La squadra di Antonio Conte ha vinto 28 partite su 38, ha segnato 89 gol (secondo miglior attacco), ha subito 35 reti confermandosi come l'anno passato la miglior difesa del torneo, ha perso solo tre partite e ha chiuso con una differenza reti di +54.

A bocce ferme è venuto finalmente il momento di parlare di futuro con Conte che incontrerà Steven Zhang e la dirigenza per capire se continuare insieme oppure se dirsi addio anticipatamente.

Il prestito da 275 milioni di euro ottenuto da Oaktree è sicuramente un'ottima notizia nell'immediato e una boccata d'ossigeno per le casse societarie con Suning che ha sempre dichiarato, anche di recente, di voler continuare ad investire nell'Inter nonostante la pandemia abbia creato non poche difficoltà al colosso cinese.

Progetto vincente

"Questo progetto deve continuare e da parte nostra c'è entusiasmo ma con gli allenatori al top servono progetti al top. Questa è una risposta che sarà la società a dover dare", questo il concetto ribadito al termine di Inter-Udinese dal vice di Antonio Conte, Stellini che lascia poco spazio ad interpretazione. Il tecnico leccese vuole restare ma sapendo che ci sarà da fare autofinanziamento sul mercato vuole rassicurazioni che qualcuno arriverà e che la spina dorsale non sarà toccata.

Otto sono gli intoccabili per Conte: Skriniar, de Vrij, Bastoni, Hakimi, Barella, uno tra Brozovic ed Eriksen, Lautaro Martinez e Romelu Lukaku. Questi elementi sono imprescindibili per il suo futuro all'Inter. Non solo, perché Conte vorrà anche qualche innesto per cercare di essere competitivo anche in Europa: i nomi sul tavolo sono quelli di Musso per la porta, Emerson Palmieri per la fascia sinistra, Kanté e De Paul per il centrocampo più un vice Lukaku affidabile.

Tre ipotesi sul tavolo

Il contratto di Antonio Conte scadrà il 30 giugno del 2022 e ad oggi ci sono tre possibilità sul tavolo dell'incontro che avverà tra lui e il presidente: 1) andare avanti insieme fino al termine della prossima stagione, 2) rinnovare per un altro anno adeguando e spalmando l'ingaggio su un'altra annata, 3) dirsi addio anzitempo. Lasciare a metà il progetto non sarebbe produttivo per nessuno con Zhang jr che è però convinto che alla fine riuscirà a convicerlo a restare.

Le parole

"Questo è un momento speciale, una grande emozione. E' bellissimo condividere tutto questo con i tifosi. In cinque anni abbiamo affrontato tante difficoltà, ma siamo tornati forti. Ringrazio chi mi ha supportato in questi 5 anni nel club, volevamo portate un trofeo importante e ce l'abbiamo fatta", il commento del presidente ai microfoni di Dazn subito dopo il match contro l'Udinese. I tifosi nerazzurri si augurano che la proprietà continui ad impegnarsi come fatto in questi cinque anni per non buttare alle ortiche un grande lavoro fatto in questo lustro.

Conte si è invece voluto dedicare la vittoria dello scudetto al termine di una stagione davvero impegnativa: "Lo scudetto lo dedico a me stesso, lavorando all'Inter capisci tantissime cose e mi dà grandissima soddisfazione aver vinto qui", il suo commento a Inter tv. "Non è stato un percorso semplice in questi due anni, ho dovuto tirare fuori tutto da me stesso. La serietà, il lavoro e il sacrificio sono l'unica arma che abbiamo per vincere Questo scudetto lo colloco tra le imprese, non era semplice. Venendo all'Inter mi sono messo in discussione, una squadra che non vinceva da tanto, così come le altre visto che per anni ha vinto la Juventus. Lavorando abbiamo fatto qualcosa di incredibile".

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