Cori razzisti a Verona, Balotelli calcia il pallone in curva e minaccia di abbandonare il campo

E' successo durante Verona-Brescia, dura reazione di SuperMario che minaccia di lasciare il campo. Partita sospesa per 4-5 minuti

Cori razzisti a Verona, Balotelli calcia il pallone in curva e minaccia di abbandonare il campo

Durante Verona-Brescia, Mario Balotelli preso pesantemente di mira con cori razzisti, intorno al 20' della ripresa ha calciato il pallone verso la curva dei tifosi veronesi che lo stavano bersagliando.

Un nuovo caso di razzismo scuote il campionato di Serie A, al minuto 54, con l'Hellas Verona avanti 1-0 sul Brescia, Balotelli viene offeso da una parte della tifoseria scaligera presente al Bentegodi. La reazione di SuperMario è forte e teatrale: durante un'azione di gioco prende il pallone in mano e lo calcia con forza verso il settore da cui sono piovuti gli insulti. Il centravanti bresciano, ammonito dall'arbitro Mariani per il gesto antisportivo, ha poi minacciato di abbandonare il terreno di gioco ma è stato fermato da compagni di squadra e avversari, che sono riusciti a calmarlo e a desistere. Il direttore di gara ha poi provato a ristabilire la calma, con l'annuncio dello speaker del Bentegodi che ha informato che in caso di reiterazione dei cori, la gara sarebbe stata sospesa definitivamente.

Dopo 4-5 minuti di stop la partita riprende, i gialloblù raddoppiano all'81' con Pessina ma è lo stesso Balotelli, cinque minuti dopo a riaprire la gara con un meraviglioso destro a giro che finisce alle spalle del portiere Silvestri. La risposta più bella ad un'altra domenica da dimenticare per il calcio italiano.

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