Ecco il... Premium: più stadio e meno studio

MilanoTanto poi cederanno qualcosa a Sky. Vedrete che andrà a finire così, alla fine ci sarà una provvidenziale suddivisione dei pani dei pesci e del pacchetto calcio. Quante volte abbiamo sentito fare questo tipo di discorsi al bar o in spiaggia? Bene, mettetevi il cuore in pace e posizionatevi in poltrona: se amate il calcio lo potrete vedere tutto ma davvero tutto solo su Mediaset Premium (26 euro tutto per sei mesi; 36 euro al mese calcio e serie TV; 42 euro al mese pacchetto Premium completo). Non ci sarà nessuna suddivisione di pane e di pesci e nonostante il football nel nostro Paese sia religione - non è il caso di chiamare in causa nostro Signore -: è sufficiente mettersi il cuore in pace e non fare nessuno patto con il diavolo, basta semplicemente sottoscrivere un abbonamento per seguire l'offerta di canali sportivi targati Mediaset Premium.

«Con la Lazio abbiamo fatto le prove generali e i risultati sono stati più che lusinghieri (dati di ascolto di Premium Sport dal 13 luglio a ieri + 135%, ndr ) - spiega Yves Confalonieri, direttore contenuti Premium -, ma non fatevi illusioni, con la Lazio siamo andati in chiaro per fare un'azione di marketing e mostrare a tutti il nostro prodotto. La prossima settimana ci sarà Monaco-Valencia, se i tifosi della Lazio vorranno seguire la loro squadra del cuore avranno da fare solo una cosa: abbonarsi. La Juve? Come per l'Inter un anno fa, si vedrà solo in pay».

«Con la diretta Premium si potranno vedere tutte le squadre, anche quelle in cui si affrontano squadre non Premium. In esclusiva manderemo in onda interviste flash a fine primo tempo, immagini dagli spogliatoi e tunnel - aggiunge Brandi -. Avremo precedenza assoluta sulle interviste nel post partita. Un'informazione che si farà sempre più interattiva, grazie anche alla possibilità di dialogare con la redazione attraverso i principali social network e l'App Premium Connect. Anche Sandro Piccinini, alla fine, ha ceduto e interagirà con gli spettatori. Poi, cosa non trascurabile, ci sarà il diritto di archivio che è sempre di nostra proprietà. Per fare un esempio: Inter-Milan lo trasmettiamo noi? Bene. I nostri competitor per otto giorni potranno far vedere solo due minuti e mezzo d'immagini per diritto di cronaca, al nono giorno le immagini del derby le potremo trasmettere solo e soltanto noi. Volete un altro esempio pratico? Oggi alle 15, solo su Mediaset Premium ci sarà la presentazione di Jovetic».

Tanti i programmi, da «Serie A Live», lo studio pre e post della Serie A, dove si alterneranno in conduzione Mikaela Calcagno, Massimo Callegari e Roberto Ciarrapica, a «La moviola è uguale per tutti», che andrà in onda ogni lunedì in seconda serata, condotto da Simone Malaguti, con Graziano Cesari e l'ex arbitro Elena Tambini. Spazio anche al «Calciomercato», tutti i retroscena italiani e stranieri, alla cui conduzione si alterneranno il nuovo acquisto Sandro Sabatini e Roberto Ciarapica.

Insomma, il calcio ha una casa, ampia e accogliente. «Vorremmo anche proporre un calcio con maggiore anima e partecipazione, meno ingessato e "british"», aggiunge Confalonieri. «Vorremmo anche che i nostri studi, sempre più sofisticati e all'avanguardia, siano meno studi e più stadio», ribatte Brandi.

Ricapitolando, la Champions resta totalmente a Premium. E la Juve? «Solo in pay, niente chiaro». Chiaro.

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