Europa League: Dnipro-Inter presentazione match e probabili formazioni

Ritorno in Europa, seppure dalla porta secondaria, per l'Inter di Mazzarri. Debutto per i Nerazzurri in Ucraina, contro una squadra da prendere con le molle

Debutto difficile per l'inter in Europa league
Debutto difficile per l'inter in Europa league

L'avventura in Europa League dell'Inter comincia in Ucraina, terra dove ultimamente la situazione è tutto tranne che adatta a giocare una partita di calcio. L'avversario che terrà a battesimo la squadra di Mazzarri è il Dnipro, formazione della terza città del Paese che ha acquisito una certa notorietà internazionale negli utlimi anni, visto che ha raggiunto per due volte di fila i sedicesimi nella seconda competizione continentale, facendo fuori squadre di tutto rispetto come PSV e Napoli.

L'anno scorso è arrivato un incredibile secondo posto in campionato, che ha permesso alla squadra di giocare i preliminari di Champions: l'avventura è però finita presto, visto che il Dnipro si è fatto buttare fuori dal Copeneghen. L'eliminazione nei preliminari di Champions ha portato anche all'addio di Juande Ramos, il quale è stato sostituito da Markevic (che ha battuto Mazzarri nell'Europa League 2007/2008, quando quest'ultimo era sulla panchina della Samp e lui su quella del Metalist). Insomma, gli Ucraini, pur essendo secondi nel proprio Campionato e segnando sempre tanto, sembrano assolutamente alla portata dei Nerazzurri desiderosi di iniziare col piede giusto questa Europa League che, lo ricordiamo, da quest'anno attribuisce alla vincente l'accesso alla Champions, motivo in più per puntarvi molto.

L'organico degli Ucraini è comunque da tenere in considerazione, a cominciare da Konoplyanka, esterno molto talentuoso e capitano della squadra, per cui si parla di un prossimo futuro in un top-club europeo. Altri nomi da tenere d'occhio sono quelli della punta centrale, che risponde al nome del croato Kalinic e del numero 10 Shakhov, che in questa stagione ha il piede molto "caldo", avendo segnato già tre volte. Altra caratteristica a cui l'Inter dovrà prestare attenzione è la capacità di cambiare pelle di questa squadra, che è capace di giocare con diversi moduli nel corso del match, anche se preferibilmente quelli utilizzati sono un classico 4-4-2 e il 4-2-3-1, dove fondamentali sono gli esterni.

Detto di quelli che sono i punti di forza dei padroni di casa, i precedenti non fanno certo dormire sonni tranquilli ai tifosi interisti, perchè se è vero che nel doppio incrocio dell'anno scorso con la Fiorentina i Viola si portarono a casa 6 punti su 6, l'anno precedente vi fu l'incredibile sconfitta patita dal Napoli in trasferta. Sulla panchina dei Campani c'era proprio Mazzarri e il 3 a 1 subito in quell'occasione non depone certo a suo favore, anche se al ritorno i Partenopei si prese la rivincita, segnando 4 goal con un super Cavani. Tuttavia i tifosi milanesi sperano che la statistica che vede l'Inter mai sconfitta con squadre ucraine sia più forte dei negativi precedenti di Mazzarri. I Nerazzurri hanno, infatti, vinto tre volte e pareggiato altrettante contro squadre ucraine.

Dati un po'di numeri e svelati alcuni particolari sul Dnipro, vediamo gli uomini che Mazzarri manderà in campo a Kiev, sede scelta per ospitare la partita, vista la situazione di guerra civile nell'Est del paese. Sicuramente vi sarà un ampio turnover. Nel reparto arretrato dovrebbe rientrare Vidic che al centro della difesa andrà a fare coppia con Campagnaro, mentre in mezzo al campo sarà la volta di Kuzmanovic e M'Vila. Le ali saranno D'Ambrosio e Dodò, mentre dietro l'unica punta, ruolo per cui sono in ballottaggio Icardi e Osvaldo, con quest'ultimo favorito, ci sarà a sorpresa spazio per Guarin. Fischietto al tedesco Zwayer.

Probabili formazioni

DNIPRO (4-2-3-1): Boyko; Luchkevych, Mazuch, Douglas, Strinic; Kravcenko, Kankava; Matos, Konoplyanka, Shakov; Kalinic. All. Markevich

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Vidic, Juan Jesus; D'Ambrosio, Kovacic, M'Vila, Kuzmanovic, Dodo; Guarin; Osvaldo

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