"Con lei si vince". I telespettatori rivogliono Paola Ferrari

Da Cicchitto a Mollicone, fino a Buzzi, l'imprenditore protagonista di Mafia Capitale, tanti i messaggi di solidarietà alla Ferrari dopo l’esclusione della Rai dallo speciale dei mondiali

"Con lei si vince". I telespettatori rivogliono Paola Ferrari

Gli amanti del piccolo schermo rivogliono Paola Ferrari. Tanti gli italiani che considerano il volto noto della televisione, a maggior ragione dopo l’inspiegabile eliminazione della Nazionale contro la Macedonia, una sorta di "amuleto", come dimostrano i tanti commenti sui social.

La giornalista, in seguito alla rivoluzione voluta dalla neo direttrice di Rai Sport, Alessandra De Stefano, era stata sostituita sia nei post partita degli azzurri, sia per quanto riguarda il futuro 90esimo Minuto. Nell’ultimo match della squadra guidata da Mancini, appunto, non c’era il classico studio con Toni e la Ferrari come durante gli europei, ma solo Antinelli e Adani collegati direttamente dal prato del Barbera. Tra le motivazioni del cambiamento la volontà del nuovo vertice di svecchiare, nonché di dare una nuova immagine che non usi, in modo improprio, il corpo delle donne.

La decisione, però, non è piaciuta a molti, anche considerando l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali. Ed ecco perché è scattato il tam tam dei social. Commenti come “almeno avessimo avuto la consolazione di vedere la meravigliosa Paola” o “se c’eri tu saremmo passati” sono diventati virali su Instagram, Facebook e Twitter. Diverse anche le reazioni da parte di alcuni volti noti della politica nazionale e del mondo dello spettacolo.

Per Patrizia Marrocco, membro della Commissione Vigilanza Rai, “il mattone che regge tutte le fondamenta della Rai è il pubblico ed essendo quest’ultimo affezionato al programma di calcio in studio con Paola Ferrari bisognava pensarci cento volte, neanche dieci, prima di fare dei passi così azzardati”. Sul futuro della stimata giornalista, però, è ottimista Federico Mollicone, deputato e responsabile cultura di Fratelli d’Italia: “Una grande professionista che ha fatto la storia delle commentatrici sportive in TV e siamo sicuri saprà ancora dare molto alla televisione”.

Secondo Marco Montecchi, segretario di Democrazia Liberale, intanto, la scelta della Rai si sarebbe rivelata addirittura “suicida, che andando ora ad unirsi con la non partecipazione ai mondiali, per i quali la tv di Stato si era già assicurata l’esclusiva a caro prezzo, si trasforma nel rischio di un’ecatombe economica e di gradimento”. Per Fabrizio Cicchitto, ex capogruppo del Pdl e oggi presidente dell’associazione Riformismo e Libertà, sarebbe stato un “errore” annullare una trasmissione di successo come quella di Ferrari e Toni. A schierarsi da parte dello storico volto della Domenica Sportiva anche Salvatore Buzzi, il famoso imprenditore, conosciuto all’opinione pubblica per la vicenda di Mafia Capitale, a cui dispiace non poter vedere più al suo posto “chi conduceva con brio e competenza le sue rubriche sportive”.

Non si esclude, comunque, che nelle prossime ore possano arrivare altri messaggi a favore della Ferrari, che ha ancora molti seguaci che la apprezzano, come dimostra la polemica scaturita negli ultimi giorni. Non è da escludere, pertanto, che Rai Sport, considerando quanto accaduto alla nazionale, possa fare un passo indietro e ridare un ruolo centrale a chi per anni è stata un’icona di 90esimo Minuto e nel raccontare le partite della nostra nazionale, a partire dall’ultimo vittorioso europeo.

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