Dalla final four alle partite secche: l'Uefa studia come far ripartire la Champions

L'Uefa ha sul tavolo quattro possibilità per far ripartire la Champions League. Dalla finale eight, alla finale four fino ad arrivare alle gare secche o alla versione integrale e classica

Dalla final four alle partite secche: l'Uefa studia come far ripartire la Champions

Nella serata di ieri il numero uno dell'Uefa Aleksander Ceferin si è esposto circa la conclusione della stagione sportiva 2019-2020, pesantemente condizionata dalla pandemia da coronavirus: "Esiste la possibilità che non si ricominci a giocare, dipenderà dai governi. È necessario che il 3 agosto sia la Champions che l'Europa League siano terminati. Stiamo vivendo una situazione straordinaria e dobbiamo essere flessibili, le coppe europee potrebbero giocare nelle stesse date delle competizioni nazionali, anche alla stessa ora".

L'intervento di Ceferin si è poi concluso snocciolando le varie formule che si potrebber applicare alla Champions e presumibilmente in Europa League: "Abbiamo piani diversi per ricominciare l'attività a maggio, giugno o luglio, ma se le autorità non lo permetteranno non lo faremo, la salute verrà sempre prima di tutto. Dipenderà dal governo di ciascun Paese membro. Il formato non sarà un problema, possiamo giocare col sistema attuale o con nuove formule, con partite secche in campo neutro o sorteggiando chi gioca in casa. "Final eight" o "final four" sono anche possibili, possibilmente a porte chiuse ma con le televisioni presenti".

Le 4 soluzioni possibili in Champions

1) Champions integrale

Si giocherà integralmente la Champions 2019-2020 (rigorosamente a porte chiuse) con 17 partite da distribuire in undici giorni e in sei settimane complessive. Si dovrebbero dunque recuperare le quattro partite degli ottavi non disputate Juventus-Lione, Barcellona-Napoli, Manchester City-Real Madrid e Bayern Monaco-Chelsea. Si dovrebbero poi giocare otto partite dei quarti, quattro partite per quanto riguarda le semifinali più la finale di Istanbul per un totale di 17 partite: questa è l'opzione preferita da tutti.

2) Gare secche

In questo modo si dovrebbero disputare 11 partite distribuite in un massimo di quattro settimane con le quattro partite degli ottavi, le sfide dei quarti passerebbero da otto a quattro, le semifinali da 4 a 2 fino ad arrivare alla finale

3) Final Four

Così facendo si troverebbero di fronte le migliori quattro squadre che dovrebbero disputare 11 partite nel giro di sole tre settimane in una sede unica hce l'Uefa ovviamente andrà poi a decidere. Questa è un'ipotesi intrigante e sarebbe di sicuro una novità in una stagione divenuta ormai particolare per via della pandemia da coronavirus

4) Final eight

Le migliori otto squadre si sfiderebbero così in gare secche in sede unica come per la final four. Fino a questo momento sono qualfiicate Atalanta, Atletico Madrid, Lipsia e Psg con le altre quattre sfidanti che usciranno fuori dalle vincenti tra Juventus-Lione (0-1 all'andata), Barcellona-Napoli (1-1 all'andata), Bayern Monaco-Chelsea (4-0 all'andata) e infine Manchester City-Real Madrid 2-1 all'andata).

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