Gigio-Icardi, viavai Italia. Lazio-Sarri: sì

Milan su Giroud. CR7 va, Allegri vuole Mauro... Donnarumma, voglia di estero?

Gigio-Icardi, viavai Italia. Lazio-Sarri: sì

Fumata biancoceleste, è proprio il caso di dirlo conoscendo la passione per la nicotina di Maurizio Sarri. L'ex tecnico di Napoli e Chelsea sarà il nuovo allenatore della Lazio. Dopo le consultazioni degli ultimi giorni è arrivata ieri la risoluzione con la Juventus, che ha pagato al tecnico toscano la penale da 2,5 milioni di euro, onde evitare che scattasse il terzo anno di contratto a 7 milioni netti (previsto in automatico per aver vinto lo scudetto nella scorsa stagione).

Un indennizzo che ha, naturalmente, favorito il club di Claudio Lotito, abbassando le pretese iniziali sarriane (triennale da 5 milioni). L'accordo prevede un biennale (con opzione per il terzo anno) da 3,5 milioni di base fissa più bonus e un premio di 500mila euro in caso di qualificazione alla Champions League. Un timoniere top per rispondere al colpo Mourinho dei cugini della Roma e far dimenticare in fretta al popolo laziale il dietrofront di Simone Inzaghi (sarà ufficiale all'Inter entro 48 ore).

E se nella Capitale si preannuncia un derby incandescente, a Milano sponda rossonera stanno lavorando per alzare l'asticella dopo il ritorno in Champions League. Nelle prossime ore verrà formalizzato dal Chelsea l'acquisto a titolo definitivo di Tomori (quinquennale da 3 milioni), che nel semestre in prestito ha convinto tutti. Sempre da Londra può arrivare il vice Ibra: Olivier Giroud. Il centravanti francese si libera a parametro zero e gradirebbe un'esperienza in Italia. Nelle prossime 48 ore previsti contatti con i suoi rappresentanti per provare a trovare un accordo (a Londra guadagnava a 6 milioni più bonus).

A proposito di svincolati di lusso: sono giorni decisivi per Gigio Donnarumma che vorrebbe prendere una decisione prima dell'inizio dell'Europeo. Juventus e Barcellona sono in pressing e mettono sul tavolo entrambe un ricco quinquennale. La palla passa ora al portiere: da tempo c'è una bozza d'intesa con i bianconeri, ma il club catalano sta provando la rimonta visto che Ter Stegen ha problemi fisici e non dá garanzie. D'altronde il Barça ama pescare a parametro zero come dimostrano i colpi Aguero, Garcia e Wijnaldum chiusi in questi giorni. A breve sarà annunciato pure il rinnovo biennale di Messi.

Da un argentino all'altro: Mauro Icardi a Parigi ha perso il posto da titolare e potrebbe essere sacrificato in estate per fare cassa e arrivare a nuovi rinforzi. Oltre al tentativo per Sergio Ramos (al passo d'addio col Real Madrid) Leonardo, infatti, è al lavoro per chiudere l'acquisto di Hakimi dall'Inter (pronti 60 milioni più bonus) e quello a titolo definitivo di Kean dall'Everton per 40/50 milioni. Insomma, Icardi rischia di essere di troppo: l'ex Inter (chiamato da Ibra durante la consegna del Tapiro d'oro: «Favorevole all'arrivo di chi aiuta») piace da tempo a Max Allegri che ha chiesto alla Juve una punta, visto che Cristiano Ronaldo sembra destinato a lasciare la Vecchia Signora dopo l'Europeo.

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