Guidolin ad Handanovic: "Con me avevi due ferri da stiro". Il portiere dell'Inter lo gela

Botta e risposta al vetriolo tra Guidolin e Handanovic. L'ex allenatore dell'Udinese ha fatto una battuta al portiere dell'Inter che non ha propriamente gradito

Samir Handanovic è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria dell'Inter sul Milan in un derby che può valere un'intera stagione per le ambizioni della Beneamata. Il portiere sloveno, dopo le tante critiche ricevute nei mesi scorsi, si è finalmente riscattato con tre grandi interventi sul punteggio di 1-0 in favore dei nerazzurri su Ibrahimovic, per ben due volte, e su Sandro Tonali.

Clean sheet importante per il 36enne estremo difensore ex Udinese che è sempre uno dei grandi protagonisti in fase d'impostazione della manovra dell'Inter di Antonio Conte. Il tecnico leccese, infatti, ama far partire dal dietro le sue squadre con difensorie e portiere che devono sempre iniziare dal basso costruendo la trama di gioco che coinvolga il più possibile tutti i calciatori della rosa.

La freddura

Al termine del match, Samir Handanovic si è recato davanti alle telecamere di Dazn per rispondere alle domande dei giornalisti e degli opinionisti e la sua freddura nei confronti di Francesco Guidolin non è passato inosservato. L'ex tecnico di Bologna e Udinese, infatti, ha allenato, per tanti anni in Friuli il portiere sloveno e dunque il rapporto tra i due è da considerarsi ottimo, almeno fino a questo momento.

Guidolin durante la partita ha dispensato complimenti ad Handanovic e nel clima di gogliardia generale ha vuluto fare una battuta al suo ex calciatore: "Samir, bravo, sei stato grande. Ma poi ho visto che giochi bene anche con i piedi, quando stavi con me ad Udine avevi due piedi come due ferri da stiro". Questo commento non è stato ben digerito da Handanovic che in maniera netta ha restituito una stoccata a Guidolin: "Ti sbagli mister, eri tu che non giocavi da dietro. Io me lo ricordo il tuo gioco, i tempi sono cambiati".

Vittoria decisiva

La vittoria dell'Inter sul Milan lancia i nerazzurri verso una mini-fuga scudetto. Anche Steven Zhang, che manca a Milano dal 17 ottobre, ha voluto fare sentire la vicinanza alla squadra e ai tifosi in un momento societario difficile per via delle voci sulla possibile, imminente, cessione del club di viale della Liberazione: "Forza ragazzi, con tutto il cuore e il grande lavoro", il post su Instagram del giovane presidente dell'Inter che ha poi concluso con una provocazione al Milan uscito sconfitto con un netto 3-0 dalla Beneamata: "Non ci fermeremo. Milano è nerazzurra".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.