I casi Belotti, Bernardeschi e Dybala. Dalla fila di estimatori al cerino in mano

Le offerte dei club per i 3 scarseggiano o sono inferiori alle richieste

I casi Belotti, Bernardeschi e Dybala. Dalla fila di estimatori al cerino in mano

C'erano una volta i parametri zero. Giocatori contesi a suon di rilanci milionari e che ottimizzavano lo status di svincolati di lusso per strappare contratti a cifre elevatissime. La crisi economica dei club italiani congiunta alle perdite post Covid hanno totalmente ribaltato questa regola non scritta del mondo del calciomercato, con parecchi volti eccellenti ancora a caccia di squadra.

Calciatori a caccia d'autore, parafrasando in salsa pallonara la nota opera pirandelliana. In rigoroso ordine alfabetico spiccano due campioni d'Europa passati in meno di 12 mesi dal trionfo a Wembley, seppur da comprimari, allo scomodo status di dimenticati. Andrea Belotti, tra Covid e infortuni, non ha certamente vissuto la miglior stagione della carriera, tanto che finora le offerte scarseggiano. Il Monaco lo tiene d'occhio, mentre da MLS e Arabia Saudita sono arrivate le ricche proposte di Toronto e Al Hilal. Non certamente il gotha del calcio. La Fiorentina ha virato su Jovic e il Monza appare tiepido. Ecco perché il Gallo deve restare in attesa che il primo giro del valzer dei bomber si completi, sperando di tornare in auge nella seconda tornata.

Ancora meno appeal riscuote al momento Federico Bernardeschi. L'ex Juve in autunno aveva cambiato agente, affidandosi a Federico Pastorello. Quasi fosse il turnover di procuratori la panacea di tutti i mali. Scelta che al momento non ha dato i frutti sperati, visto che, a parte le sirene di club turchi, in Italia si è mosso poco. Ci aveva fatto un pensierino Lotito per la Lazio, ma la trattativa non è decollata, mentre col Napoli al momento non c'è ancora accordo sulle cifre. Se vorrà restare a certi livelli, l'ex fantasista bianconero dovrà ridursi sensibilmente l'ingaggio rispetto ai 4 milioni percepiti finora.

Destino analogo pure per Paulo Dybala e Alessio Romagnoli. La «Joya» sta aspettando l'Inter, che gli ha offerto 5,5 milioni più 1 di bonus come salario fino al 2026. Un passo indietro rispetto ai 7,3 che guadagnava alla Juve. Le voci su Milan e Roma (solo sondaggi telefonici) non hanno trovato particolare riscontro e pure dall'estero si è mosso poco. Per l'ex capitano del Milan (Romagnoli sarebbe rimasto volentieri in rossonero...) invece c'è da tempo il corteggiamento della Lazio, tuttavia Lotito non è andato oltre l'offerta di un quinquennale da 2,8 milioni più bonus. Il centrale ne chiede almeno 3,2 più premi e nelle ultime si è inserito il Fulham (neo promosso in Premier League). A Londra sono pronti ad accontentarlo economicamente, anche se la preferenza del difensore resta quella di proseguire in Italia. La sensazione è che tutti loro dovranno in qualche modo accontentarsi di quel che passa il convento...

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