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Insulti razzisti a Boateng, il giudice di serie A: "Non punire solidarietà"

L'uscita dal campo degli undici rossoneri non sarà sanzionata, in quanto reazione a "beceri insulti". La partita con la Pro Patria si rigiocherà il 28

Insulti razzisti a Boateng, il giudice di serie A: "Non punire solidarietà"

Una squadra non può abbandonare il campo, ma i valori dello sport vengono prima. E allora l'uscita di scena degli undici del Milan durante il match con la Pro Patria non potrà essere sanzionato, perché "gesto di solidarietà verso un uomo vittima di beceri insulti".

Lo dice il giudice di serie A, chiamato a decidere sulla posizione dei rossoneri nel caso di Busto Arsizio. Gli insulti razzisti lanciati contro Boateng sono in questo caso più forti della regola che impedisce a una squadra di lasciare il campo, a meno che sia l'arbitro a deciderlo.

Nel frattempo il sindaco di Busto Arsizio, Gigi Farioli, ha sottolineato in un'intervista rilasciata a Chi che la partita tra Milan e Pro Patria sarà rigiocata il 28 gennaio. La scelta della data non è casuale. Lo stesso giorno si celebra il ricordo delle vittime dell'Olocausto.

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