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Arriva la stangata del derby: chi è stato squalificato

Alessandro Bastoni squalificato per due giornate dal giudice sportivo, un turno per Simone Inzaghi. Solo ammenda per Lautaro Martinez e Theo Hernandez

Arriva la stangata del derby: chi è stato squalificato

L'Inter ha dovuto pagare un conto salato dopo il derby perso, in maniera bruciante e inaspettata, contro il Milan di Stefano Pioli visto che un giocatore nerazzurro è stato squalificato dal Giudice sportivo. A sorpresa, però, non è stato Lautaro Martinez che nella giornata di ieri era balzato agli onori della cronaca per un presunto sputo verso Theo Hernandez, bensì il difensore Alessandro Bastoni per espressioni ingiuriose verso l'arbitro Marco Guida. A pagare dazio è stato anche l'allenatore nerazzurro Simone Inzaghi a cui è stata anche commniata un'ammenda di 15mila euro per espressioni irriguardose nei confronti del direttore di gara. Lautaro Martinez e Theo Hernandez, invece, rispettivamente 10.000 euro di multa all'argentino, 5.000 più una giornata di stop per il francese.

L'inaspettata squalifica a Bastoni

Il difensore dell'Inter salterà dunque i match contro Napoli e Sassuolo “per avere, al termine della gara rivolto agli Ufficiali di gara un’espressione ingiuriosa, reiterando tale atteggiamento due volte, nonostante l’invito a trattenersi; infrazione rilevata da un Assistente". In panchina contro i partenopei non ci sarà nemmeno Simone Inzaghi visto che "al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, avvicinandosi al Direttore di gara, proferito nei confronti del medesimo espressioni gravemente irriguardose".

Nessuna squalifica invece per Lautaro Martinez dato che nessuna infrazione è stata rilevata dai collaboratori della Procura federale". Uma brutta notizia per Inzaghi che perde uno dei tre difensori chiave e per due gare fondamentali im ottica scudetto. Tra le altre decisioni, il Giudice ha deciso di fermare Zaniolo (Roma) per una giornata con ammonizione per “comportamento non regolamentare in campo (Ottava sanzione); per avere, al 50° del secondo tempo, contestato con parole irrispettose una decisione del Direttore di gara”.

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