L'Inter? Ecco chi arriva dopo lo scudetto. E Conte...

Antonio Conte si è perfettamente integrato all'Inter ed è stato il grande artefice dello scudetto. Ora il tecnico vorrà parlare con la società per capire le intenzioni future sul mercato ma le strade dovrebbero proseguire insieme

L'Inter? Ecco chi arriva dopo lo scudetto. E Conte...

L'Inter ha vinto con merito lo scudetto numero 19 della sua storia e questa è una fantastica notizia anche per le casse della società. Aver messo in bacheca il titolo, infatti, frutterà la bellezza di 33,4 milioni di euro dato che il successo in campionato vale 23,4 milioni di euro cifra alla quale andrà aggiunta una maggiore fetta della prossima edizione della Champions League derivanti dal cosiddetto Market Pool Uefa, la cui prima metà garantisce 10 milioni. Chi arriverà seconda in campionato incasserà 7,5 milioni, il terzo 5 milioni e il quarto 2,5.

lI sogno di mercato

La rosa dell'Inter è già molto competitiva così negli undici ma ovviamente può essere migliorata con alcuni ritocchi anche per rendere più lunga la panchina dando così maggiori soluzioni ad Antonio Conte. A metà campo il sogno è Rodrigo De Paul dell'Udinese ma il prezzo è alto dato che ci vorranno almeno 30-35 milioni di euro per strapparlo ai Pozzo.

L'argentino potrebbe essere il vero colpo di mercato della sessione estiva e per abbassare le prestese friulane potrebbero essere inseriti anche giocatori graditi come Andrea Pinamonti e Ionut Radu.

Con l'Udinese, infatti, potrebbe allacciarsi anche un intrigo di mercato per portare Juan Musso in nerazzurro magari nel 2022 quando Samir Handanovic deciderà di farsi da parte o anche in questa stagione se l'Inter avrà intenzione di chiudere in fretta per l'estremo difensore argentino.

Altri rinforzi

Secondo quanto riporta Sportmediaset gli acquisti ovviamente andranno avanti con Mattias Svanberg, svedese classe 99 del Bologna, che piace a Conte per la sua duttilità e forza fisica. L'Inter potrebbe giocarsi la carta Nainggolan che tornerà dal prestito secco al Cagliari ma anche qui il Bologna vuole almeno 25 milioni di euro per farlo partire. In difesa la situazione è ben definita con Skriniar, de Vrij e Bastoni che rappresentano presente e futuro. Resta però evidente come come bisognerà integrare con qualche acquisto visto che D'Ambrosio potrebbe lasciare e come lui anche Ranocchia e Kolarov che ha deluso le aspettative.

Sulla sinistra invece piacciono Emerson Palmieri, vecchio pallino e Nicolas Tagliafico dell'Ajax. In attacco dovrà per forza arrivare un vice Lukaku affidabile dato che il blega ha dato dimostrazione di integrità fisica ma non potrà ancora giocarle tutte: Giroud e Dzeko sono le due alternative a low cost con l'Inter che li vorrà prendere ma solo se si liberaranno a zero dai rispettivi club vista la carta d'identità d'entrambi che recita: 1986.

Conte resta?

In tanti si stanno chiedendo se Antonio Conte resterà ancora all'Inter dato che lui circa il futuro non si è sbilanciato ma non perché non voglia restare, visto anche il contratto fino al 30 giugno del 2022, ma perché vorrà prima avere un confronto con la società. Beppe Marotta, ad nerazzurro e grande artefice dell'approdo di Conte all'Inter, ha parlato del futuro del tecnico leccese ammettendo come non esista un piano B in caso di addio:"Abbiamo cominciato un ciclo, con lui c'è feeling come con squadra, società e tifosi: spero resti al 100%. Non abbiamo un'alternativa, un piano B. Parleremo con la società per sapere le loro linee guida ma c'è giusto e sano ottimismo", le sue parole ai microfoni di Radio Anch'Io lo Sport.

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