Inter, Icardi tra Juventus e Napoli: qual è la destinazione migliore?

Ogni giorno che passa Mauro Icardi è sempre più lontano dall’Inter. Per lui si parla soprattutto di Juventus e Napoli, la prima e la seconda forza del campionato, che non faticherebbero a trovare una sistemazione in campo per il centravanti argentino, chiedendogli però un apporto diverso nell’economia del gioco e nella centralità di un progetto.

Ogni giorno che passa Mauro Icardi è sempre più lontano dall’Inter. Per lui si parla soprattutto di Juventus e Napoli, la prima e la seconda forza del campionato, che non faticherebbero a trovare una sistemazione in campo per il centravanti argentino, chiedendogli però un apporto diverso nell’economia del gioco e nella centralità di un progetto.

Idea Napoli

Mauro Icardi e Carlo Ancelotti. Basta già associare il nome dell’allenatore di Reggiolo a quello del centravanti nerazzurro per far aprire un mondo di suggestioni che incentrano l’attaccante nelle grazie e nel progetto del Napoli di De Laurentiis. Se è vero che Milik e la sua stagione passata meritino rispetto, quando si parla di Mauro Icardi ci si riferisce ad uno dei piu grandi finalizzatori della generazione degli anni ’90, se non il più grande, a prescindere da quanto accada al di fuori del campo. Centrale nel progetto Napoli, Ancelotti sarebbe felice di lavorare per farne un Pippo Inzaghi 2.0, con una squadra dietro disposta in maniera differente dal suo Milan, che divertiva e si divertiva con l’albero di Natale o il trequartista dietro le due punte. Il Napoli di Ancelotti sembra orientato definitivamente verso il 4231, lo stesso di Spalletti nelle sue due stagioni all’Inter, nel quale Maurito non dovrebbe avere particolari problemi ad adattarsi. La poca esperienza europea della rosa e della società non fanno partire il Napoli come una favorita in Champions League, sebbene l’esperienza di Carlo Ancelotti e la sua competenza in materia siano di livello assoluto e inattaccabile, e la distanza che c'è ancora tra i partenopei e i bianconeri in campionato potrebbe, però, far propendere Icardi ad una scelta diversa da quella campana.

Ipotesi Juventus

I numeri di Mauro Icardi li conosciamo: 124 gol in 219 partite con l’Inter. E prima della scorsa, travagliata stagione, i numeri di Icardi con i nerazzurri erano di 107 gol in 182 partite. Una media che è scesa da 0.58 gol a partita a 0.56, perché nel bene o nel male, Maurito ha messo a segno 17 gol in quella che è stata la stagione piu complicata da quando è un giocatore. Alla Juventus non gli permetterebbero di spingersi e di mettersi in certe situazioni, che comunque il club gestirebbe con maggior rigore e autorevolezza, quella conseguente ad un palmares infarcito così tanto nell’ultimo decennio calcistico. Maurizio Sarri potrebbe plasmare Icardi e renderlo più completo ancora di quanto non sia stato finora, accentuandone la vena realizzativa. L’unico problema, e non di poco conto, sarebbe la centralità nel progetto bianconero e nelle gerarchie dell’ex allenatore del Chelsea, che dovrebbe far coesistere sotto porta due prime donne quali Cristiano Ronaldo e, appunto, l’ex capitano dell’Inter. Ma è a Torino che il bomber argentino calcherebbe il palcoscenico piu adatto alla consacrazione che ricerca da quando è in Italia: la Juventus, abituata a giocare un certo tipo di partite nonché una delle tre-quattro squadre migliori al mondo, presenta a Icardi una vetrina prestigiosa e abituata a vincere, che con Sarri punta a fare il salto di qualità definitivo, per essere il migliore tra i migliori.

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