Inter, Koeman fa ballare Messi. Milan, conto alla rovescia Ibra

L'olandese si presenta a Barcellona e dice: "Non so se voglia restare o meno. Non so se dovrò convincerlo..."

Risuonano le note del tango a fare da colonna sonora all'estate 2020 del calciomercato. Un poker d'assi argentino infiamma i sogni di milioni di tifosi italiani. Tra campioni da blindare e attaccanti scontenti si ballerà il valzer delle punte. Il nome che catalizza le principali attenzioni di tutta Europa è quello di Lionel Messi. Il fuoriclasse argentino del Barcellona sta riflettendo da giorni sul proprio futuro. Un silenzio assordante che preoccupa il popolo blaugrana. La Pulce è in scadenza nel 2021 (stipendio da 40 milioni di euro più bonus) e stuzzica Inter, Psg e Manchester City. Tutte pronte a entrare in gioco, qualora il Diez decidesse di rompere davvero con i catalani. Bartomeu nelle scorse ore ha ribadito l'incedibilità di Leo, ma le parole del nuovo tecnico Koeman durante la presentazione destano più di un interrogativo: «Non so se voglia restare o no. È il miglior giocatore del pianeta e lo vuole qualsiasi squadra del mondo. Vorrei lavorare con lui: sarei contentissimo se volesse restare. Ha un contratto, è un giocatore del Barcellona ma ci parlerò da oggi».

D'altronde il ciclo catalano sembra agli sgoccioli e c'è aria di Rivolucìon con taglio dei costi. Tradotto: sarà un Barça più giovane quello che verrà costruito intorno a Messi e forse meno competitivo per trionfare di nuovo in Champions. Ecco perché Leo potrebbe davvero essere tentato, questa volta, di cambiare aria. Lo spera il suo mentore Pep Guardiola che lo riaccoglierebbe volentieri alle proprie dipendenze per trionfare insieme anche al City. Ci pensa pure lo sceicco Al Thani del Psg per un tridente da sogno con l'amico Neymar e l'enfant prodige Mbappè. Occhio però soprattutto a Suning, che a fari spenti monitora la vicenda. Milano ha sempre attratto Messi che all'Inter tornerebbe a duellare quotidianamente con il grande rivale CR7. Uno stimolo da non sottovalutare nel caso in cui davvero decidesse di lasciare il Camp Nou.

A proposito di argentini: l'Inter nelle prossime settimane sottoporrrà a Lautaro Martinez l'offerta per il rinnovo fino al 2025 con importante ritocco dello stipendio a circa 6 milioni annui. Una mossa volta ad allontanare il corteggiamento proprio del Barça, che vorrebbe affiancarlo a Leo. Anche se le parole del 10 nerazzurro di ieri fanno riflettere: «Sarò sempre grato a Conte», come se la separazione fosse imminente. Telenovela rinnovo anche per Paulo Dybala (vuole restare) e la Juve: c'è ancora distanza tra l'offerta bianconera (10 milioni più bonus) e la richiesta della Joya (15 milioni a stagione). Con i bianconeri che valutano possibili offerte per fare cassa. Bagagli in mano per Higuain: il Pipita non rientra nei piani di Pirlo e ha estimatori in MLS (LA Galaxy) e in patria (River Plate). L'ingaggio da 7,5 milioni netti più bonus spaventa però le pretendenti e complica i piani di Paratici. Chi invece ha sciolto le riserve sul suo futuro è Ibrahimovic: lo svedese rinnoverà con il Milan a 6 milioni netti più premi. Nel tango del mercato Zlatan rimarrà fermo dov'è.

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