Inter, Marotta: "Sono preoccupato, la situazione andava gestita meglio"

L'amministratore delegato dell'Inter Giuseppe Marotta si è detto preoccupato circa la situazione che si sta verificando in Serie A per via del coronavirus: "Dobbiamo salvaguardare l'equilibrio e la competitività del nostro campionato"

Inter, Marotta: "Sono preoccupato, la situazione andava gestita meglio"

La Lega ha deciso di rinviare le 5 partite della 26esima giornata inizialmente previste a porte chiuse. Tra queste Juventus-Inter, con l'amministratore delegato nerazzurro Giuseppe Marotta che ha spiegato a Italpress: "La decisione è stata presa dalla Lega. Come cittadino dico che la situazione è di emergenza, dobbiamo avere rispetto della tutela della salute". L'ex dirigente bianconero si è detto preoccupato per il prosieguo del campionato: "Da dirigente sono preoccupato, se il blocco fosse confermato fino all'8 marzo come gestiremo Atalanta-Lazio e Inter-Sassuolo? Tutto poteva essere gestito meglio".

L'Inter avrà da recuperare anche il match casalingo contro la Sampdoria di Claudio Ranieri ed è in una posizione più difficile rispetto alle altre due contentendi per lo scudetto Lazio, che non dovrà recuperare nessun match e con i bianconeri che dovranno solo recuperare il big match dello Stadium il 13 maggio. Marotta ha per questo motivo fatto sentire la sua voce: "Noi come Inter abbiamo chiesto di convocare un Consiglio straordinario urgente. Dobbiamo salvaguardare l'equilibrio e la competitività del nostro campionato".

Il dirigente dell'Inter ha poi continuato augurandosi che venga trovata al più presto una soluzione e ha chiesto a gran voce un campionato a 18 squadre e non più a 20: "Pur davanti a un'emergenza notevolissima e al fatto che i tifosi debbano essere tutelati, è altrettanto vero che se per questa giornata viene adottato un criterio di rinvio, anche nella prossima giornata deve essere adottato lo stesso criterio. Oggi siamo davanti a un calcio compresso a livello di impegni, ormai i professionisti sono sottoposti a grande stress. Di spazi e giorni a disposizione ce ne sono pochi. Bisogna rivedere il calcio, Le attività ufficiali sono molte, bisogna riflettere su questo. Ridurre il numero delle squadre in Serie A potrebbe essere una soluzione: io sono per un campionato a 18".

Anche il prossimo weekend calcistico in Serie A è a forte rischio dato che calendario alla mano si dovrebbero annullare e posticipare sei partite se verranno confermati, come si pensa, le restrizioni nele varie regioni coinvolte: Torino-Udinese, Atalanta-Lazio, Spal-Cagliari, Verona-Napoli, Inter-Sassuolo e Bologna-Juventus. Per i bianconeri sarebbe la seconda partita da dover recuperare, per la Lazio la prima mentre per l'Inter sarebbe la terza: questo renderebbe tutto più difficile per la Lega Serie A e per i tre club coinvolti nella lotta scudetto.

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