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A Inzaghi manca solo Lautaro-gol al Camp Nou per il ribaltone

Il difficile deve ancora arrivare, però aver battuto Barcellona e Sassuolo in quelle che potevano essere le sue 2 ultime partite sulla panchina dell'Inter

A Inzaghi manca solo Lautaro-gol al Camp Nou per il ribaltone

Il difficile deve ancora arrivare, però aver battuto Barcellona e Sassuolo in quelle che potevano essere le sue 2 ultime partite sulla panchina dell'Inter (i 10 giorni gli erano arrivati a mezzo stampa) ha regalato a Simone Inzaghi la serenità per preparare quella che a questo punto diventa la partita più importante tra tutte, Barcelloana-Inter. Fino alla prossima, ovviamente. Dall'esito della sfida di mercoledì al Camp Nou, dipenderà quasi certamente l'esito del cammino nerazzurro in Champions League: arrivare agli ottavi da un girone tanto difficile, significherebbe un sacco di soldi per il club e mezza stagione salvata per il tecnico. Poi, il cammino in campionato dirà dell'altra metà.

In pochi giorni, Inzaghi ha risolto la questione portiere (e il primo risultato e che ha accontentato i tifosi, risparmiandosi critiche supplementari), ha ritrovato Dzeko, ha promosso Dimarco a indiscusso erede di Perisic (titolo conquistato sul campo, del futuro di Gosens si parlerà a gennaio), ora aspetta solo di recuperare anche i gol di Lautaro Martinez, a secco da 8 partite (30 agosto) nonostante in questo periodo sia stato uno dei migliori di tutta la squadra.

Anche a Barcellona, il Toro Martinez sarà senza la spalla Lukaku, che oggi Inzaghi deciderà se portare in panchina. Lo scorso anno, Lautaro aveva vissuto 2 analoghi periodi di astinenza, rotti in entrambi i casi alla nona partita, il secondo addirittura con 3 gol alla Salernitana, 4 giorni prima della rottura di un altro lungo digiuno: 10 partite senza gol in Champions League, da quello segnato a Valdebebas contro il Real Madrid (3 novembre 2020) a quello bellissimo di Anfield, nella casa del Liverpool, per una vittoria tanto prestigiosa quanto inutile. Quindi adesso, il Barcellona e al Camp Nou dopo il Real e il Liverpool? Per chi ci crede, i precedenti sono di ottimo auspicio.

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