
Con la prima lista di 28 convocati ha preso il via l'era di Rino Gattuso ct azzurro. Leoni, Fabbian e Pio Esposito le novità del gruppo che ritrova Mancini e Scamacca e che si radunerà entro domani sera a Coverciano. Tra venerdì 5 e lunedì 8 settembre le gare con Estonia (a Bergamo) e Israele (a Debrecen), già decisive nel complicato cammino verso il Mondiale.
La Figc, intanto, studia un'iniziativa in merito alla questione mediorientale tra Israele e Gaza e su questo punto il presidente Gravina si consulterà esclusivamente con l'Uefa. L'ipotesi di devolvere l'incasso della gara di ritorno del 14 ottobre a Udine potrebbe restare tale: dipenderà dall'afflusso di pubblico (nel 2024 lo stadio rimase vuoto per metà a causa di una città blindata per la manifestazione pro Pal) e dal poter reperire un canale affidabile per far giungere gli aiuti al popolo di Gaza. Da più parti si chiede di non giocare la sfida: oltre 20mila firme raccolte dalla petizione di Avs friulana; un flash mob di 100 persone davanti al centro federale fiorentino, presente il n°1 dell'Assoallenatori Ulivieri; il bis della protesta pro Pal a Udine il giorno della gara.
E nell'estate che ha certificato la crescita del movimento femminile, con la semifinale continentale raggiunta dalle azzurre, la Figc ha ritirato la candidatura per ospitare l'Europeo 2029. Una figuraccia, ma il passo indietro era inevitabile: la Uefa non era convinta delle strutture italiane. Un problema, in attesa del commissario degli stadi nominato dal Governo, che rischia di costare anche Euro 2032 maschile che dovremo ospitare in coabitazione con la Turchia.
I convocati di Gattuso: portieri Carnesecchi, Donnarumma, Meret, Vicario; difensori Bastoni, Bellanova, Calafiori,
Cambiaso, Di Lorenzo, Dimarco, Gatti, Leoni, Mancini; centrocampisti Barella, Fabbian, Frattesi, Locatelli, Rovella, Tonali; attaccanti P.Esposito, Kean, Maldini, Orsolini, Politano, Raspadori, Retegui, Scamacca, Zaccagni.