Juve, domani i 35 anni della tragedia dell'Heysel

Il 29 maggio ricorre l'anniversario della tragedia dell'Heysel, quando morirono 39 persone che ebbero la sola "colpa" di essersi recati a Bruxelles in occasione della finale di Coppa Campioni tra Juve e Liverpool

Juve, domani i 35 anni  della tragedia dell'Heysel

Trentacinque anni domani. Una giornata tragica per lo sport in generale, non solo per il calcio e per la Juventus. Il 29 maggio ricorre infatti l'anniversario della tragedia dell'Heysel, quando morirono 39 persone che ebbero la sola "colpa" di essersi recati a Bruxelles in occasione della finale di Coppa Campioni tra Juve e Liverpool. Complice l'emergenza sanitaria di questi giorni, le vittime non potranno essere ricordate in maniera convenzionale: saranno però tanti i momenti virtuali per onorarne ugualmente la memoria. «Diffonderemo un video documentario e realizzeremo una diretta social - racconta Andrea Lorentini, presidente dell'associazione Familiari delle vittime dell'Heysel' -. Oltre alla memoria, però, è importante l'impegno per far sì che situazioni del genere non si ripetano: per questo, con la Fondazione cerchiamo di portare avanti l'aspetto formativo. E, in accordo con il Governo, vorremmo far sì che il 29 maggio diventasse il giorno per ricordare tutte le vittime dello sport». Come da tradizione, a Torino la memoria delle 39 vittime sarà onorata anche con l'illuminazione della Mole Antonelliana.

Tornando al semplice ambito sportivo, la data odierna evoca ricordi negativi: nel 1997 e nel 2003 la Signora perse due finali di Champions. Capitolo uno: a Monaco la squadra di Lippi, detentrice del trofeo, perse infatti 3-1 contro il Borussia Dortmund. Due reti di Riedle indirizzarono la gara fin dal primo tempo: Del Piero, reduce da infortunio e subentrato nella ripresa, accorciò le distanze di tacco prima che Ricken chiudesse i conti regalando il successo ai tedeschi zeppi di ex (Julio Cesar, Kohler, Moeller, Reuter e Sousa). Nel capitolo due, la delusione bianconera coincise con la gioia del Diavolo rossonero: a Manchester, la squadra di Ancelotti (un altro ex) si impose ai rigori dopo lo 0-0 dei precedenti 120'. Bianconeri senza Nedved, squalificato per un'ammonizione nei minuti finali della semifinale con il Real: dal dischetto, gli errori juventini furono di Trezeguet, Zalayeta e Montero.

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