Juve, emergenza difesa. Il Sassuolo dolce ricordo per CR7

Contro gli emiliani Ronaldo segnò i primi gol in bianconero. E per Dybala quattro reti e 3 assist

Torino Tre vittorie di fila, in questo campionato, la Juventus non le ha ancora ottenute: se per i suoi soliti standard non è record, poco ci manca. Stasera, contro il Sassuolo, avrà l'opportunità di farcela: match molto meno scontato rispetto a quanto accaduto quasi sempre contro i neroverdi, ma è un fatto che i campioni d'Italia dovranno dare gioco forza continuità alle vittorie ottenute contro Udinese e Milan per continuare a risalire la classifica. «Mi aspetto una gara difficile così Pirlo -. De Zerbi? Abbiamo un bel rapporto, siamo bresciani e abbiamo la stessa età, ma lui ha più esperienza e ha già fatto un bel percorso. Ci siamo sempre confrontati per parlare di calcio, anche nel corso dell'estate».

Sul campo, però, gli amici non esistono: Juve obbligata a fare la faccia cattiva, con una difesa da inventare (positivi Alex Sandro, Cuadrado e De Ligt) e la necessità di ributtare nella mischia Demiral a fare coppia con Bonucci per completare un reparto che proporrà Danilo a destra e Frabotta a sinistra. «Abbiamo quattro giocatori più Di Pardo, che può giocare sia da un lato che dall'altro». Quest'ultimo, classe 1999, non ha ancora esordito in prima squadra ma non è detto che non gli tocchi: al momento vanta nove presenze in serie C con l'Under 23 e risulta impiegato più a destra che a sinistra, dove in caso di necessità può sempre traslocare il tuttofare Danilo.

Comunque sia, sotto con il Sassuolo. Avversario che evoca dolci ricordi a Cristiano Ronaldo, a secco in settimana contro il Diavolo ma che contro gli emiliani assaporò la gioia dei primi due gol vestendo il bianconero: era il 16 settembre 2018 e CR7 non aveva ancora timbrato il cartellino dopo tre giornate. Allo Stadium ruppe il ghiaccio, prima con un tocco da sotto porta tanto banale quanto liberatorio, poi con un rasoterra mancino in diagonale. Contro la truppa di De Zerbi è poi andato a segno altre due volte nei successivi tre match, rimanendo però a secco nell'ultimo confronto, quello del 15 luglio terminato 3-3. Al suo fianco ancora assente Morata, disponibile al massimo per la panchina ci sarà Dybala, arrivato a due gol da quota 100 reti con la Signora: considerato che il Sassuolo gli porta bene (4 gol e 3 assist in 11 apparizioni), la marcia di avvicinamento alla tripla cifra potrebbe proseguire. In attesa che magari arrivi davvero un altro attaccante: Milik resta l'obiettivo numero uno, anche se Pirlo ha spiegato di non avere fretta.

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