Lady Dybala: "Ho avuto i sintomi da coronavirus, ma sto bene"

La fidanzata di Paulo Dybala con un lungo video su Instagram ha parlato della sua positività al coronavirus: "Ho avuto i sintomi, mi faceva male la testa, qualche dolore e stanchezza costante"

Paulo Dybala e la sua fidanzata Oriana Sabatini sono risultati positivi al coronavirus ed è stata la stessa Joya argentina ad informare tutti i suoi follower con un lungo post su Instagram in spagnolo, italiano e inglese: "Ciao a tutti, volevo informarvi che abbiamo appena ricevuto i risultati del test Covid-19 e sia io che Oriana siamo risultati positivi. Fortunatamente siamo in perfette condizioni. Grazie per i vostri messaggi. Un saluto a tutti!".

La testimonianza di Oriana

La fidanzata di Dybala, con un video di tre minuti su Instagram, ha voluto parlare della sua positività al covid-19: "Come qualcuno sa, e qualcun altro no, è da un po' che vivo in Italia con il mio fidanzato e sono tornata a casa da un mese e mezzo e voglio essere chiara per non far uscire notizie false, soprattutto per le persone vicine a me con cui ho già parlato. Preferisco che la gente lo sappia da me: da qualche giorno abbiamo fatto il test per il Coronavirus, io e il mio ragazzo e abbiamo il coronavirus, tutti siamo positivi. Ovviamente stiamo bene, altrimenti non avrei fatto questo video così".

La Sabatini ha poi svelato di aver avuto i sintomi del coronavirus: "Io avevo sintomi, mi faceva male la testa, qualche dolore e stanchezza costante. Ho continuato ad allenarmi perché non sapevo di essere contagiata, la mia respirazione non era cambiata molto. I sintomi se ne sono andati, ora mi sento meglio, ho questa sensazione di stanchezza ma non sto male come prima. Volevamo essere comunque sicuri, abbiamo visto il telegiornale qui, siamo informati 24/7, l'Italia è il paese più colpito in questo momento".

Chiusura con un appello accorato a tutti i familiari in Argentina: "Credo che non si rendono conto di come sia grave la situazione, di come potrebbe esserlo in Argentina. Riempiendo gli ospedali. E la gente va a morire, non per la mortalità del virus, ma per il collasso delle strutture. Grazie per tutti i messaggi, la gente non si preoccupi. La parola Coronavirus fa tanta paura, per noi giovani è molto lieve ma per i nostri genitori, nonni, zii, fratelli, può essere grave. Aspettiamo fino al 31 marzo per rifare il test, spero che siate responsabili per sconfiggerlo insieme".

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