Simeone non usa giri di parole: "Fossi in Pioli..."

L'allenatore dell'Atletico Madrid ha commentato la vittoria sul Milan ammettendo la superiorità degli avversari: "Hanno giocato meglio, ci hanno costretto a non giocare. Dopo l’espulsione si sono abbassati e noi siamo entrati in partita"

Simeone non usa giri di parole: "Fossi in Pioli..."

Il Milan di Stefano Pioli è stato superiore all'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone per circa mezz'ora di gioco, fino alla follia di Franck Kessie che ha di fatto spalancato la strada ai colchoneros verso una vittoria sofferta e forse nemmeno meritata. Il Cholo, in maniera molto onesta, ha commentato così il successo ai microfoni di Canale 5: "All’inizio il Milan è stato superiore, ha cominciato bene, con un gioco veloce e dinamico. Dopo l’espulsione di Kessie hanno ceduto un po’ di terreno e noi siamo entrati in partita. Nel secondo tempo abbiamo giocato con voglia di vincere, contro una squadra chiusa bene. Avevamo bisogno di questa vittoria. In undici contro undici il Milan ha fatto meglio, nel secondo tempo ci abbiamo provato in tutti i modi".

L'onesta del Cholo

Simeone ha ammesso la superiorità del Milan e ai microfoni di Sky ha continuato:"Hanno giocato meglio, ci hanno costretto a non giocare. Dopo l’espulsione si sono abbassati e noi siamo entrati in partita. Nel secondo tempo abbiamo provato in ogni modo inserendo tutti i giocatori bravi che abbiamo". L'ex giocatore dell'Inter ha poi commentato gli episodi arbitrali con il turco Cakir finito nell'occhio del ciclone per un rigore generoso concesso a tempo più che scaduto agli spagnoli. Anche in questo caso Simeone si è dimostrato un vero signore: "L’arbitro? Forse al posto di Pioli penserei le stesse cose, è normale che quando gli episodi vanno contro sei arrabbiato. Siamo riusciti a vincere una partita di cui avevamo molto bisogno. Girone indirizzato? Manca ancora tanto, il Liverpool va forte, sarà una partita molto difficile. Ogni squadra si toglierà dei punti".

L'analisi

Il Milan è stato punito dagli episodi arbitrali ma se su Kessie ci sono pochi dubbi sul doppio cartellino (ingenuo), sul rigore qualche dubbio in più resta dato che un arbitro esperto come Cakir avrebbe dovuto usare il buon senso al minuto 95' di una partita così tirata e già condizionata dall'espulsione dell'ivoriano. Oltre le "colpe" del direttore di gara, però, bisogna fare anche un appunto a Pioli dato che il suo Milan nella ripresa ha totalmente rinunciato a giocare salvo negli ultimi minuti una volta incassato l'1-1. Deludente l'ingresso in campo di Giroud che non ha tenuto un pallone in attacco per far rifiatare e salire la squadra. Ora servirà rimboccarsi le maniche per cercare di giungere almeno al terzo posto in un girone d'inferno.

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